Lunatico Festival: martedì 26 luglio lo spettacolo C’era una volta il manicomio

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– Martedì 26 luglio ore 21.00
C’ERA UNA VOLTA IL MANICOMIO

Passeggiata “C’era una volta…il manicomio”: un coinvolgente (e divertente) racconto con la presentazione di materiali storici su cos’erano un tempo i manicomi, sul superamento degli stessi a partire dall’azione di Franco e dei suoi collaboratori…e sull’oggi. E’ stata riconosciuta da Consiglio d’Europa e Unesco come “Passeggiata patrimoniale”.
E’ tra gli eventi teatrali più longevi oggi in circolazione in Italia, nata nel 1998 e vissuta ad oggi da oltre 45.000 spettatori, in 550 repliche.

“Ill.mo prof. Basaglia Franco….Oggetto: Ricerca di una buona relazione femminile scopo matrimonio. Io sottoscritto maestro, ragioniere, maturità classica (…) desidero trovare una donna buona e “veramente” dabbene per sposarla. Prego Lei, Illustre signore di volermi indicare qualche donna, se ne ha notizia, o qualche Ufficio assistenziale, che possa darmi le indicazioni adatte al mio caso.”
Inizia così una delle lettere presenti nell’Archivio di San Giovanni, l’ex-manicomio di Trieste che sarà materia prima di “C’era una volta…il manicomio”, la Passeggiata teatrale che i Chille de la balanza, storica compagnia teatrale, residente da molti anni nell’ex-manicomio di San Salvi a Firenze, presentano al durante il Lunatico Festival martedì 26 luglio alle ore 21 con ingresso libero.

“C’era una volta…il manicomio” è una chiacchierata-affabulazione di e con Claudio Ascoli e con la partecipazione di Sissi Abbondanza, nata nel lontano 1999: ha già raggiunto 560 repliche con oltre 45.000 spettatori; vanta il riconoscimento di Unesco e Consiglio d’Europa come Passeggiata patrimoniale.
I Chille sono una storica compagnia di teatro di ricerca nata a Napoli nel 1973 e residente a San Salvi, l’ex-città manicomio dal 1998. Così volle Carmelo Pellicanò, l’ultimo direttore del manicomio fiorentino che collegò l’uscita degli ultimi matti con l’ingresso di una compagnia teatrale. Da allora oltre 500.000 sono state le presenze nell’ex-città negata.
Dallo scorso anno, “C’era una volta…il manicomio” gira in lungo e largo tra gli ex-manicomi italiani (ben 17, tra cui Gorizia, Udine, Volterra, L’Aquila, Aversa, Napoli, Reggio Emilia, Quarto-Genova, Fermo), in edizioni sempre riferite alle singole realtà e situazioni, così come avverrà a Trieste, con l’obiettivo di far riflettere…sorridendo e di recuperare una memoria viva di quella che fu la rivoluzione di Franco Basaglia e della sua équipe, e che portò alla definitiva chiusura dei manicomi, ma soprattutto di confrontarla con l’oggi e i suoi problemi.
Riportiamo alcuni tra i tanti commenti critici: “E’ un vero e proprio viaggio che vive di vuoti, di silenzi, di assenze e di cose invisibili. Claudio Ascoli ha un compito arduo e coraggioso, è guida umana e poeta, stoico custode di memorie, umile voce di storie mai dette, di uomini e donne prigioniere.” “E’ un fiume in piena: dati, ricordi, aneddoti, curiosità, ed ancora atrocità, mezzi di tortura…” “C’era una volta… il manicomio è un pugno allo stomaco, uno spettacolo di vero e sincero teatro civile. Claudio Ascoli si è fatto così voce e corpo delle storie dimenticate che ancora risuonano in questi luoghi, scegliendo di raccontarle con la forza di un teatro che è soprattutto coinvolgimento e divertente ed emozionante affabulazione.”

“C’era una volta…il manicomio” sarà martedì 26 luglio a Trieste, città-simbolo del superamento del manicomio, anche per raccontarne la storia nascosta (per esempio, i giornalini Blip Blip e 847), e per incontrare quanti la vissero in prima persona: Ascoli in ogni ex-manicomio invita quanti, a diverso titolo, vissero in prima persona quegli straordinari anni.

Lo spettacolo è ad ingresso gratuito e si terrà nel Parco di San Giovani a Trieste. La serata sarà aperta alle 19 dagli aperitivi musicali a cura di .

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