Lezioni da un manicomio di frontiera

Il parte il 5 luglio e prosegue in autunno

Riparare l’umano: lezioni da un manicomio di frontiera

Giovedì 27 Agosto 2020
Orario 19:00-21:00
– Riva Grumula, 14, Trieste

Giovedì 27 agosto, alle 19.00 alla Stazione Rogers, sarà presentato il libro Riparare l’umano. Lezioni da un manicomio di frontiera, edito da Letteraventidue. I curatori del libro, Giuseppina Scavuzzo – professoressa di Composizione architettonica (UNITS) e Sergio Maffei – professore di Restauro (UNITS), dialogheranno insieme ai due autori del libro, gli architetti Raul Pantaleo e Laura Candelpergher (TAM Associati), a Luca Merlini – professore emerito di architettura dell’Ecole Nationale Supérieure de Paris-Malaquais e agli architetti Marco Terranova e Benedetta Rodighiero (StudioLemur). Con loro anche Raoul Kirchmayr, professore di architettura (UNITS) e Pompeo Martelli, direttore del Museo Laboratorio della Mente di Roma.
Partendo dal doppio significato che il verbo riparare ha in italiano, aggiustare e proteggere, in questo libro sono messe a confronto architettura e nella loro sintesi: l’ospedale psichiatrico, luogo che ha accolto i malati mentali per proteggerli dalla società e al tempo stesso per proteggere la società da questi pazienti.
Il confronto tra architettura e psichiatria diventa indispensabile per pensare al riuso dell’Ospedale psichiatrico provinciale di Gorizia in cui, nel 1961, nasce la battaglia per i diritti delle persone con disturbi mentali che mise al bando, con la legge del 1978, una tipologia architettonica (quella dell’ospedale psichiatrico) divenuta simbolo della negazione di quei diritti.
Durante l’incontro sarà inoltre possibile visitare una piccola esposizione dei modelli degli studenti del corso di laurea in Architettura, risultato delle esperienze didattiche e di ricerca intorno al riuso del Parco Basaglia di Gorizia.

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