Lavoratori Ferriera in esubero, scatta la protesta

Trieste 5 giugno 2020 – in piazza a Trieste, a rischio 168 lavoratori dell’area a caldo della chiusa di recente. Per ribadire la “preoccupazione rispetto all’accordo di programma” che accompagna la chiusura dell’area a caldo della Ferriera di Trieste e “il rischio di una mancata risposta per 168 ”, decine di lavoratori sono scesi in piazza oggi a Trieste con la Fiom Cgil.
Con bandiere del sindacato i manifestanti sono in presidio davanti alla sede della Regione Friuli Venezia Giulia, “dove una delegazione sarà ricevuta – spiega Marco Relli, segretario della Fiom Cgil Trieste – dal presidente del Fvg Massimiliano Fedriga e dall’assessore al Lavoro, Alessia Rosolen”.
“Siamo qui – aggiunge Relli – perché non si è ancora concluso l’accordo di programma e perché, secondo fonti di stampa, non ci sono le risposte occupazionali che erano state promesse a valle di quel difficile accordo sindacale che ci aveva disunito tutti.
Se nell’accordo di programma non ci saranno risposte occupazionali, ci saranno sicuramente delle problematiche per 168 esuberi. Inoltre gli interinali non ritroveranno collocazione e siamo preoccupati per il futuro rispetto all’area a freddo, rispetto ai mercati”.
Alla Regione Fvg, ha concluso Relli, “andiamo a chiedere garanzie e che vengano esaudite le promesse fatte da sempre, ovvero che nessuno perderà il posto di lavoro. A oggi non abbiamo questa garanzia, anzi continuano a risultarci 168 esuberi”.

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