In merito alla recente fidejussione privata del Sindaco di Muggia Paolo Polidori a favore della Triestina calcio, segue la risposta dello stesso ai comunicati dell’opposizione – ecco il testo:
Ci sono due importanti questioni, in questo previsto e prevedibile “risveglio” da parte delle opposizioni, relativamente alla mia presunta “scelta discutibile” sul mio “interesse personale” riguardo la Triestina, da quando ho sottoscritto la fideiussione per permettere l’iscrizione al campionato di serie C 2025/2026.
Partiamo dal punto di vista procedurale.
La delibera di consiglio, con la quale si è approvata l’anticipazione di un possibile parere favorevole sull’interesse pubblico del Centro Sportivo, è datata 30/9/24; la successiva e conseguente delibera di giunta, dove si delibera l’interesse pubblico dell’opera, è approvata in data 16/10/24; la sottoscrizione, a titolo personale, della polizza fideiussoria a garanzia dell’iscrizione della Triestina al campionato 25/26, ha data 6/6/25. Come è del tutto evidente, il mio “interesse personale” partirebbe mesi dopo le delibere, e quindi tutto il ridicolo impianto accusatorio dei 5 stelle “sull’etica e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni”, fallisce miseramente.
Bastava quindi che il sig. Bacci guardasse con più attenzione le due date, per evitare questo ennesimo “granchio” che le opposizioni si ingegnano a partorire, in modo sprovveduto e superficiale (oppure lo fanno esclusivamente in modo schifosamente strumentale).
L’altra questione è data dai brutti segnali di questo modo di fare politica, laddove la mia scelta, volta a permettere l’iscrizione della Triestina al campionato, diventa immediatamente fonte di sospetti e di chissà quali intrallazzi.
Forse, anzi sicuramente, la mia è stata un’azione poco istituzionale, ma non vietata, volta solo al bene dell’Unione.
Ed ho scelto di agire, senza clamori, perché per me i principi del fare vengono prima, e sono infinitamente più alti rispetto alla prudenza, o meglio alla codardia del non fare, che contrassegnano tutti coloro i quali oggi sono solo capaci di vomitare accuse e sospetti.
Sbaglierò, ma io ho una visione della politica che è quella di agire, anche con coraggio, per il bene della comunità; chi oggi critica, ha incardinato in sé il deleterio principio del “chi non fa, non sbaglia”: e infatti questi non sbagliano proprio mai.
Paolo Polidori






