È un percorso di notevole interesse paesaggistico e naturalistico quello che parte da Opicina e termina sulla cima del Monte Orsario – Medvedjak, nel cuore dell’omonimo parco naturale.
Partiamo quindi dal piccolo parcheggio in via di Monrupino: bisogna percorrere dal centro di opicina la strada per Vienna verso Fernetti, dopo 500 metri si svolta a sinistra direzione Monrupino. Dopo un paio di Km si svolta a destra in una piccola stradina che porta alla Foiba di Opicina. Qui troviamo un comodo spiazzo per parcheggiare l’automobile.
Comodo parcheggio nei pressi della centrale de gas
E poi via, verso il sentiero che porta alla Foiba 149 di Opicina
Il sentiero prosegue affiancando i binari della ferrovia, per arrivare nei pressi dell’abisso Colognatti. Su una grande pietra vi è incisa la mappa, e poco lontano, in fondo alla dolina, troviamo l’ingresso della voragine.
Procediamo quindi lungo il sentiero CAI n. 43, osservando i segnavie marcati di rosso sugli alberi
Lungo il nostro cammino potremo notare altri piccoli ingressi delle grotte: tutto il Carso ne è disseminato. Sono sempre protetti con delle sterpaglie, e segnalati con dei cerchi rossi.
proseguendo, arriviamo in prossimità della strada provinciale, che dovremo attraversare. Dall’altra parte, il sentiero continua ed è ben segnalato da un cartello esplicativo.
È frequente, in questo tratto del sentiero, trovare gli asparagi selvatici (da marzo ad aprile normalmente, ma in alcuni casi anche nei mesi di febbraio e maggio)
Ora la strada si fa leggermente più ripida, si sale verso la cima.
Giunti alla meta, si possono scorgere i resti di un avamposto militare – quasi ogni cima del Carso ne ha una. Poi c’è una vedetta in legno, che purtroppo è stata vandalizzata e quindi inagibile. Si può tuttavia scorgere un magnifico panorama a 360 gradi, dall’autoporto di Fernetti, alla rocca di Monrupino con la sua chiesa, e perfino il mare.
Grafico altimetrico:









































































