Ingoiano palline da ping-pong: irregolari in fuga da Gradisca

Incredibile strategia di fuga dei migranti irregolari in odore di espulsione. È accaduto al Centro per i Rimpatri di Gradisca. Ingoiando qualsiasi cosa, dalle palline di ping pong, lamette, dopobarba e sapone, cercavano di farsi ricoverare in ospedale per poi fuggire. E così, con questi atti autolesionistici, l’ex Cara di Gradisca torna alla ribalta della cronaca, dopo i recenti casi di sovraffollamento che stanno facendo esplodere gli spazi a disposizione. Superlavoro per le forze dell’ordine e per il personale medico dell’ospedale di Gorizia.

Almanacco News

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