Impronta Ensemble Für Neue Musik – Perle Musicali in Villa

MUSICA PURA PRESENTA “IMPRONTA ENSEMBLE FÜR NEUE MUSIK”
domenica 13 novembre alle 17.30
al di San Francesco a Pordenone un affiatato sestetto di giovani strumentisti europei invita all’ascolto della “nuova musica”, quella dei più interessanti compositori di oggi

originale il fil rouge che attraversa il concerto, dedicato al tema del “timbro”: una cavalcata nella musica dalla prima metà del Novecento ai nostri giorni, con due brani in prima esecuzione assoluta, firmati dai compositori Andreas Luca Beraldo, tedesco di origini friulane, fondatore a Mannheim del progetto Impronta, e Alessio Elia, attivo tra l’Italia e Budapest, entrambi presenti a Pordenone

Impronta Musica Pura

IMPRONTA ENSEMBLE – photo Stefan Engler

Prosegue l’impegno dell’ Musica Pura, attraverso la rassegna “Perle Musicali in Villa”, nella promozione dell’ascolto della musica contemporanea, messa a confronto, o meglio “allo specchio”, con brani noti del repertorio storico. Dopo il successo della prima esecuzione della nuova partitura di Renato Miani “Per un corpo insepolto”, dialogo per voce recitante, clarinetto e quartetto d’archi dedicato a Pier Paolo Pasolini e presentato nel primo appuntamento del cartellone (protagonisti il Quartetto Eos con il clarinettista Gianluigi Caldarola e l’attore Massimo Somaglino), ora il progetto, realizzato con il sostegno della Regione Venezia Giulia, del Comune di Pordenone e della Fondazione Friuli, si sposta domenica 13 novembre alle 17.30 al Convento di San Francesco a Pordenone, dove, in sinergia con la Storica Società Operaia di Mutuo Soccorso e Istruzione, saranno sul palco i musicisti di Impronta Ensemble für neue Musik, vivace collettivo artistico con sede a Mannheim, che già nel nome mette in evidenza l’impegno culturale per la divulgazione della “nuova musica”, gli autori contemporanei, le pagine più fresche e innovative. Finalità principale dell’ensemble è infatti quello di far dialogare la musica dei nostri tempi con quella di altre epoche musicali, rivolgendo una speciale attenzione alle prime esecuzioni, soprattutto di autori dalla peculiare originalità espressiva.
Particolarmente intrigante il fil rouge scelto per questo concerto, che dà rilievo ad un aspetto specifico della musica che è quello del “timbro”, già al centro della ricerca dei compositori sin dall’alba dei tempi, ma che ha iniziato ad assumere un ruolo chiave nel discorso sonoro solamente dal primo Novecento, per assurgere oggi ad elemento costruttivo della stessa architettura compositiva.
In scena, un affiatato sestetto di giovani strumentisti europei, formato da Andrea Salvi, flauto, Nicola Zuccalà, clarinetto, Laura Ion e Christan Sebastianutto, violini, Sabina Bakholdina, viola, Valerio Cassano, violoncello e Chie Otsuka, pianoforte, sarà impegnato in un percorso esecutivo davvero inusuale, che comprende anche due brani in “prima” assoluta. Sarà eseguita infatti una particolare versione delle pianistiche “Six Épigraphes Antiques” di Debussy, nella nuova trascrizione firmata per questo organico da Andreas Luca Beraldo, compositore e direttore d’orchestra tedesco (classe 1988) le cui radici familiari affondano in Friuli, fondatore di Impronta e delle sue molteplici iniziative culturali (non ultima anche una casa editrice dedicata al repertorio contemporaneo), qui autore, e direttore sul palco, di una pagina originale, dove il timbro degli strumenti affiora in un tessuto armonico cangiante. Quindi sarà presentata l’opera “Out of the Magic Circle” di Alessio Elia, musicista italiano naturalizzato ungherese, già allievo dell’Accademia di Santa Cecilia a Roma e della Chigiana di Siena, con perfezionamento post-diploma alla Hochschule für Musik Mannheim, attualmente attivo tra l’Italia e Budapest: si tratta di una partitura scritta appositamente per questo evento su commissione di Musica Pura, impiegando uno speciale tipo di flauto caratterizzato dalla “testata mobile”, che ha offerto lo spunto per un’innovativa esplorazione sonora condotta insieme al flautista Andrea Salvi, membro dell’ensemble, cui il lavoro è dedicato. Una composizione musicale che lo stesso autore introdurrà all’ascolto a Pordenone, in cui il fenomeno fisico del suono ci interroga sui limiti della nostra percezione sensibile.
Nel programma anche musiche di Fausto Romitelli, autore tra più brillanti del panorama contemporaneo, nato a Gorizia nel 1963 e prematuramente scomparso nel 2004, che si riverberano in alcune interessanti pagine del primo Novecento, di Zoltán Kodály (1882-1967) e Frank Martin (1890-1974).
La particolarità del repertorio e delle nuove commissioni musicali aprirà al progetto ulteriori occasioni di performance anche in Germania e Ungheria, proprio grazie al partenariato di Impronta Ensemble.


Il concerto è ad ingresso libero, con eventuale prenotazione (non obbligatoria) ai recapiti dell’ Musica Pura: tel/whatsapp 338 2047725, mail musicapurapordenone@gmail.com
Informazioni sul web nel www.musicapura.it e sulle pagine Facebook e Instagram Musica Pura

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