Il Rossetti, Altri Percorsi nella stagione 2015-2016

Rossetti - altri percorsi 2015-2016

lunedì 23 novembre 2015
– Sala Assicurazioni Generali
UNA GIOVINEZZA ENORMEMENTE GIOVANE
Nell’anniversario della morte di Pasolini, va in scena per una sera il testo di Gianni Borgna, impreziosito dall’impeccabile prova di Roberto Herlitzka diretto da Antonio Calenda.

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dal 9 al 13 dicembre 2015 (fuori abbonamento)
Teatro Miela
ENIGMA
NIENTE SIGNIFICA MAI UNA COSA SOLA

Amata signora della scena, Ottavia Piccolo ritorna con un testo di Stefano Massini imprevedibile e ricco di suspance ambientato a vent’anni dalla caduta del Muro di Berlino.

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dal 15 al 20 dicembre 2015
Politeama Rossetti – Sala Bartoli
COME CAVALLI CHE DORMONO IN PIEDI
Demoghéla. Storie dal fronte nord orientale
Con l’attore Paolo Fagiolo e le musiche di Stefano Schiraldi Paolo Rumiz evoca in scena l’Armata dei giovani della nostra area mandati sui Carpazi in montura austroungarica.

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dal 2 al 6 marzo 2016
Teatro Miela
HANNO TUTTI RAGIONE
Paolo Sorrentino, autore del film La grande bellezza, tratteggia nella pièce Tony Pagoda, cantante napoletano che si esibirà davanti a Sinatra: lo interpreta en travesti Iaia Forte.

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dal 20 al 21 gennaio 2016
Politeama Rossetti – Sala Assicurazioni Generali
FIGLI DI UN DIO MINORE
Una storia d’amore, una riflessione sociale, un progetto articolato attorno alla sordità: Giorgio Lupano e Rita Mazza sono i protagonisti della bellissima commedia di Mark Medoff.

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dal 2 al 7 febbraio 2016
Politeama Rossetti – Sala Bartoli
ITALO SVEVO AND FRIENDS
BLUES JAZZ EXPLOSION

La Trieste letteraria d’un tempo rivista da quelli del Pupkin Kabarett. Una serata fra le pagine di Svevo, Joyce, Saba, Kosovel, Giotti, Voghera e note jazz e blues.

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dal 9 al 14 febbraio 2016
Politeama Rossetti – Sala Bartoli
EDIPUS
Leo Muscato firma il capolavoro di Giovanni Testori e sceglie Eugenio Allegri per il ruolo del Capocomico, disposto a sostenere tutti i ruoli dell’Edipo per amore del teatro.

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dal 3 al 5 marzo 2016
Teatro Miela
CLASSE DI FERRO
Paolo Bonacelli e Cochi Ponzoni interpretano i protagonisti inventati da Nicolaj per questa dolceamara commedia sulla terza età. Due teneri, divertenti anziani in fuga dalla solitudine.

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dal 16 al 17 marzo 2016
Politeama Rossetti – palcoscenico della Sala Assicurazioni Generali
JESUS
Per la prima volta al Rossetti la insolita cifra stilistica di Babilonia Teatri, che attraverso la loro sperimentazione rileggono dal loro punto di vista la vita e la figura di Gesù.

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dal 22 al 24 marzo e dal 29 marzo al 3 aprile 2016
Politeama Rossetti – Sala Bartoli
TRE ALBERGHI
Sceneggiatore di Brothers & Sisters, Baitz è autore attento ai rapporti interpersonali e all’attualità: ne dà prova nella pièce con Maria Grazia Plos e Francesco Migliaccio diretti da Serena Sinigaglia.

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dal 5 al 10 aprile 2016
Politeama Rossetti – Sala Bartoli
TERRA DI CONFINE
Intellettuale israeliano fra i più autorevoli, Amos Oz attraverso i suoi scritti ispira a Daniele Salvo uno spettacolo sui mondi d’Israele e Palestina e sul fondamentalismo.

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giovedì 14 aprile 2016
Politeama Rossetti – Sala Assicurazioni Generali
DARLING
Il teatro d’innovazione di Ricci/Forte, eccellenza della ricerca italiana, s’ispira all’Orestea ma parla al nostro tempo, attraverso un linguaggio attuale e di violento impatto.

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dal 19 al 24 aprile 2016
Politeama Rossetti – Sala Bartoli
JOHN E JOE
Nicola Pannelli e Sergio Romano sono due strambi clochard in grado di farci capire l’economia globale: merito della scrittura efficace di Agota Kristof, autorevole nome del ‘900 letterario.

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dal 27 al 29 aprile 2016
Teatro Miela
IL NOSTRO ENZO – RICORDANDO JANNACCI
Chi ama Moni Ovadia ne conosce la versatilità e la ricchezza espressiva. Riuscirà però a stupire cantando le canzoni di Jannacci, ripercorrendo il passato e gli anni d’oro di Milano.

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martedì 10 maggio 2016
Politeama Rossetti – Sala Assicurazioni Generali
IL SOGNO DI UN’ITALIA
Fra parole e musica, Andrea Scanzi e Giulio Casale analizzano e ripercorrono gli ultimi vent’anni. Un tempo in cui l’attuale generazione dei quarantenni sognava di cambiare l’Italia…

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sabato 2 aprile 2016
Politeama Rossetti – Sala Assicurazioni Generali
BENEŠKI TRGOVEC (IL MERCANTE DI VENEZIA)
Intolleranza, avidità, emancipazione femminile: ecco i temi attuali di questo capolavoro, ospite nell’edizione del maggior teatro della capitale slovena, con la “star” Igor Samobor.

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dal 12 al 13 aprile 2016
Politeama Rossetti – Sala Bartoli
SELBSTBEZICHTIGUNG / AUTODIFFAMAZIONE
Fra i massimi contemporanei europei, lo scrittore austriaco Peter Handke offre a Lea Barletti e Werner Waas la possibilità di una pièce fuori dagli schemi, che coinvolge il pubblico.

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16 aprile 2016
Politeama Rossetti – Sala Assicurazioni Generali
SHAKESPEARE’S GLOBE presents
HAMLET

È un grande evento culturale del 2016 in regione, l’arrivo a Trieste del Globe Theatre di Londra. Unica tappa italiana del tour mondiale dell’Amleto partito per il 450° della nascita del Bardo.

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LA STAGIONE “JUNIOR” 2015-16

dal 2 al 13 dicembre 2015
Politeama Rossetti – Sala Bartoli
PETER PAN
«Il “Paese che non c’è” oggi è il luogo degli invisibili, che vivono nelle favelas, nelle baraccopoli»… Luciano Pasini guida gli allievi di “StarTs Lab” in una nuova, bella avventura.

PETER PAN non sarà l’unico spettacolo rivolto al pubblico dei piccoli e delle scuole: in collaborazione con il CTA Centro Animazione e Figure nasce infatti una Stagione Junior che conterà ulteriori tre titoli. L’iniziativa verrà presentata in un incontro ad hoc.

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Propone parecchie novità, anche nel 2015-2016, il cartellone altri Percorsi, che amplia l’offerta di prosa. Quindici i titoli in cartellone, che andranno in scena – come di consueto – in sale diverse, spaziando fra la Sala Bartoli, il Teatro Miela (con cui si rinnova la collaborazione) e la Sala Assicurazioni Generali, con una curiosa “incursione” in palcoscenico. Dedicato come sempre specificamente sulla drammaturgia contemporanea, altri Percorsi conterrà due titoli che afferiscono al teatro di ricerca: arriva per la prima volta la compagnia Ricci/Forte che mette in scena Darling (una particolare rilettura dell’Orestea che diviene lente per comprendere l’attualità) e Babilonia Teatri che presenta nel suo linguaggio pop e coinvolgente Jesus (che prevede, appunto, il pubblico sul palco).

Anche nel settore altri Percorsi saranno presentate tre produzioni: ritornerà per una sola sera – nell’ambito dell’omaggio a Pasolini – Una giovinezza enormemente giovane di Gianni Borgna, per la regia di Antonio Calenda e con Roberto Herlitzka. Poi il privilegio di avere in scena lo scrittore Paolo Rumiz, autore e interprete – con l’attore Paolo Fagiolo e le musiche dal vivo di Stefano Schiraldi – di Come i cavalli che dormono in piedi, che fa luce sulla storia dei giovani giuliani mandati a combattere sui Carpazi durante la prima guerra mondiale. Maria Grazia Plos e Francesco Migliaccio – della Compagnia Stabile – diretti da Serena Sinigaglia in Tre Alberghi dell’americano John Robin Baitz, daranno vita a un testo che come un pugno nello stomaco evidenzia – fra l’altro – come il lavoro possa entrare in un rapporto di coppia fino a distruggerlo.

Fra le ospitalità, sarà gradito il ritorno di Ottavia Piccolo in un testo di Stefano Massini (lo stesso binomio, lo scorso anno ha fatto di 7 minuti uno degli più graditi dal pubblico): in Enigma interpreta una pièce ricca di suspance. Dagli Oscar cinematografici alla scena: Paolo Sorrentino è autore di Hanno tutti ragione, parabola del cantante napoletano Tony Pagoda che rappresenta la sfida interpretativa “en travesti” della versatile Iaia Forte. Nasce da un progetto molto articolato sulla sordità Figli di un Dio minore di Mark Medoff, che restituisce con intensità temi ed emozioni dell’omonimo film. Ne sono protagonisti Giorgio Lupano e Rita Mazza.
La possente scrittura di Giovanni Testori, in Edipus, è banco di prova per Eugenio Allegri che affronta la sfida di interpretare tutti i ruoli del dramma guidato dalla regia di Leo Muscato. Un vero duetto fra virtuosi, è quello di Paolo Bonacelli e Cochi Ponzoni, i due protagonisti di Classe di ferro di Aldo Nicolaj: dipingono con leggerezza e toni dolceamari la terza età.
I testi di Amos Oz, autorevole scrittore e intellettuale israeliano, ispirano a Daniele Salvo un avvincente spettacolo sui fondamentalismi e sulla realtà di Israele e Palestina: Terra di confine. Pièce dal linguaggio affascinante, fra recitazione, video e le musiche del triestino Marco Podda.
In John e Joe della scrittrice ungherese Agota Kristof, i poetici scambi fra due stralunati clochard – tratteggiati da attori di sicuro talento come Nicola Pannelli e Sergio Romano – ci introducono al mondo dell’economia globale. La regia è di Valerio Binasco.
Nel cartellone trovano spazio anche alcuni spettacoli costruiti su affascinanti contaminazioni di linguaggi, con la musica innanzitutto, che ritroviamo in Italo Svevo & Friends, con protagonisti quelli del Pupkin Kabarett. Suggeriscono agli spettatori un inconsueto itinerario in una Trieste viva, multirazziale, culturalmente audace, com’era nella stagione di Svevo, Saba, Giotti, Kosovel, Voghera, Joyce… Musica e parole si intrecciano anche ne Il nostro Enzo che vede un eclettico Moni Ovadia cimentarsi nelle canzoni di Enzo Jannacci e, attraverso queste, evocare gli anni d’oro di Milano. Un intreccio di video, canto, narrazione connota anche Il sogno di un’Italia in cui Andrea Scanzi e Giulio Casale ripercorrono gli ultimi vent’anni, periodo in cui i quarantenni di oggi sembrava potessero cambiare il nostro Paese.

Viene poi varato nella Stagione 2015-2016 un innovativo completamento del cartellone Prosa: il cartellone degli Eventi Internazionali che prevede di assistere a tre spettacoli in lingua straniera (tutti con sopratitoli). Produzioni originali che daranno al pubblico l’opportunità di conoscere l’evoluzione dell’espressività teatrale in altri Paesi europei, di apprezzare prove d’attore e di regia diverse da quelle che il panorama italiano offre: una linea che vorremmo diventasse un nuovo itinerario nelle prossime stagioni.
Fra le proposte spicca la presenza-evento del Globe Theatre di Londra che sarà a Trieste – unica città in Italia – con Hamlet di William Shakespeare, per la regia di Dominic Dromgoole e Bill Buckhurst e con la compagnia del grande teatro londinese. È un grande onore per il Teatro Stabile ospitare Hamlet (lodato da tutta la stampa internazionale, dal New York Times a Die Presse, al Daily Telegraph) poiché si tratta dell’iniziativa che il Globe dedica al 450° anniversario della nascita di Shakespeare. Il 23 aprile 2014 la compagnia ha iniziato un tour mondiale che in due anni tocca 205 nazioni nel mondo e viene rappresentata in una città per ogni Stato: in Italia, Hamlet ha scelto Trieste, con il patrocinio del British Council e il sostegno della British School.
In poi un imponente allestimento dello shakespeariano Il mercante di Venezia prodotto dal SNG Drama di Lubiana e diretto da Eduard Miler. Vi spicca Igor Samobor (Shylock): ammirato maestro della scena slovena, Samobor offrirà un’interpretazione talmente potente che non potrà non affascinare anche chi non ne comprende la lingua. Lo spettacolo è in cartellone anche al Teatro Stabile Sloveno.
Infine ascolteremo in tedesco una delle prime provocazioni del grande e controverso autore austriaco, Peter Handke. Il suo Autodiffamazione/Selbstbezichtigung con Lea Barletti e Werner Waas che ne firma la regia, ha una cifra singolare e coinvolgente e va in scena in collaborazione con il Goethe Institut.

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