Gli Sparapalle di Atlanta Eke nel fine settimana

Atlanta Eke – The Tennis Piece

SABATO 24 AGOSTO il lungo fine settimana di B.motion danza
TRA I TANTI APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA LA PRIMA NAZIONALE DI YASMEEN GODDER, GLI SPARAPALLE DI ATLANTA EKE E L’IRONIA DI SILVIA GRIBAUDI CON LE SUE GRACES

(Bassano del Grappa-VI) Un fine settimana intenso quello proposto da B.motion Danza- la sezione di Operaestate Festival dedicata al contemporaneo, che porta a Bassano artisti e compagnie provenienti da tutto il mondo, facendo della piccola città veneta, la capitale culturale della danza contemporanea. La giornata si apre alle 9.30 al Museo Civico con una Dance Well Class aperta a tutti, seguita alle 10.45 dalla presentazione del libro Dancing with Parkinson’s di Sara Houston e alle 12.00 dal workshop di Liv.In.G sul tema della “Resistenza Culturale” tenuto da Giuliana Ciancio, Monica Urian, Luisella Carnelli e Giulio Stumpo.

La maratona di performance e spettacoli comincia alle 14.00 alla Chiesa dell’Annunziata con l’ultima replica di Siren Dance, assolo di Lilian Steiner, artista attiva a Melbourne che con questa performance indaga i temi di identità e appartenenza.
Contemporaneamente sempre alle 14.00 ma a Palazzo Bonaguro tornano in scena Tony Tran e Anthero Hein con il loro spettacolo Schismogenesis, dove i due danzatori e coreografi nordici mettono in dubbio il concetto di identità, attraverso un’indagine sulle modalità di approcciarsi agli altri ispirandosi alla teoria della scismogenesi di Gregory Bateson. (in replica alle 16.00)
A seguire alle 15.00 presso il Chiostro del Museo Civico tre artisti (Vakulya Zoltan, Chisato Ohno, Jeremy Nedd) presenteranno le loro creazioni commissionate da Operaestate Festival per la terza tappa del progetto Dances, le coreografie devono rispettare nella composizione pochi semplici regole; brevità, relazione con il luogo che le ospita e improvvisazione.
Alle 16.00 all’Oratorio Ca’ Erizzo Luca continuano le repliche di Alessandro Sciarroni, vincitore del Leone d’Oro alla Carriera alla Biennale Danza 2019, con il suo spettacolo Save the last dance for me. Sono disponibili gli ultimi posti per il workshop gratuito e quotidiano che Sciarroni tiene per il pubblico. Informazioni in Biglietteria
Dalle 17.00 per due ore consecutive riapre il Museum of Human E-Motions presso Torre delle Grazie con Clara Furey, Mélanie Demers, Margrét Bjarnadòttir, James Batchelor e S.J Norman e le loro creazioni commissionate da Operaestate ispirate a un’emozione umana e un oggetto del loro Paese d’origine.
Torna in scena anche Daniele Ninarello con My heart goes boom, la nuova creazione per i danzatori Dance Well, alle 18.00 nella Chiesa di San Giovanni.
Alle 19.00 ( e in replica alle 22.30) il CSC Garage Nardini ospita la prima nazionale della coreografa isreaeliana Yasmeen Godder con lo spettacolo Demonstrate Restraint. La Godder è una di quelle
artiste la cui presenza scenica non lascia indifferenti. Tutta la sua opera (in gran parte presentata nelle scorse edizioni di B.motion) sviluppa un lavoro sorprendente in cui spinge i limiti del corpo e della forma con ironia e profondità. In Demonstrate Restraint, Yasmeen Godder torna sul palco insieme a Tomer Damsky, musicista, cantante e compositrice, con cui ha già collaborato in precedenti progetti. Insieme incarnano, rappresentano e decostruiscono immagini, parole, suoni e simboli del contesto da cui provengono. Un ritorno a B.motion con un lavoro importante e intenso, per una delle artiste più amate dal pubblico del festival bassanese.

Silvia Gribaudi S.Guglielmi A.Rampazzo M.Marchesi Graces ph. Giovanni Chiarot Zeroidee

Ancora una prima nazionale alle 19.00 ma alla Palestra Brocchi, con The Tennis Place di Atlanta Eke, una delle coreografe più originali d’Australia grazie al suo approccio radicale nell’affrontare le complesse ansie di un mondo frenetico e tecnologicamente saturo. The Tennis Place è una performance che reinventa il campo da tennis come una macchina del tempo: la Eke insieme ai suoi 4 danzatori, quattro macchine sparapalline, 400 palline da tennis e un liuto robotico, viaggia indietro fino al 20 giugno 1789, quando i membri del terzo stato francese, riuniti a Versailles, portarono avanti la loro rivoluzione, attraverso il giuramento della Pallacorda (l’antico Tennis).
A concludere la giornata, alle 21.00, Silvia Gribaudi con lo spettacolo Graces al Teatro Remondini. In scena l’autrice, che ama definirsi “autrice del corpo” e tre danzatori maschili ( Andrea Rmapazzo, Siro Guglielmi e Matteo Marchesi, per portare in scena un lavoro ispirato alla celebre scultura di Antonio Canova. Lo spettacolo nasce proprio nel Museo Civico di Bassano, tra le collezioni canoviane, dove si sono incontrati e hanno esplorato i primi passi di questa intelligente ed esilarante creazione: qui maschile e femminile si incontrano, liberi da ogni stereotipo, danzano dentro a un’opera scultorea che simboleggia la bellezza, in un viaggio di abilità e tecnica che li porta in un luogo e in un tempo sospesi tra l’umano l’astratto.

info e prevendite biglietteria del festival tel. 0424 524214 519811

alla Voliga
Pesce e polenta da oltre 40 anni a Trieste!
Almanacco News
COOP online » Fai la tua spesa QUI

You may also like...