FVG Orchestra | “Trasfigurazioni celesti”

FVG Orchestra

Il Friuli Venezia Giulia protagonista di uno dei concerti di punta della 38ª edizione del Festival Internazionale di di

Al Teatro Russolo, lunedì 24 agosto, la – Istituzione Musicale e Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, diretta da Walter Themel, con Luca Vignali all’oboe, impegnata con la Prima Sinfonia di Beethoven e pagine di d’Altan e Kalliwoda.

Il 38esimo Festival Internazionale di Musica di Portogruaro (dal 22 agosto al 17 settembre nella cittadina veneta e nel Veneto orientale) propone cinque settimane di concerti, organizzati in sicurezza, con artisti di valenza internazionale e tanti giovani concertisti e studenti.

Dopo l’inaugurazione, affidata al pianista Alessandro Taverna (definito dalla critica “l’erede di Benedetti Michelangeli), impegnato sabato 22 agosto, al Russolo alle 21, in grandi pagine di Beethoven, Brahms e Liszt, il Festival di Portogruaro ospita, lunedì 24 agosto una delle compagini orchestrali più rappresentative del Friuli Venezia Giulia: alle ore 21, al Teatro Comunale Luigi Russolo, la FVG Orchestra – Istituzione Musicale e Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, diretta da Walter Themel e con l’oboista Luca Vignali, è protagonista di un che presenta alcune poco eseguite pagine di Francesco d’Altan (Alfredo Scannact) nella revisione di D. Zanettovich; di Johann Baptist Wenzel Kalliwoda e l’attesissima Prima Sinfonia di Ludwig van Beethoven, autore più volte omaggiato al Festival, nel 250° anniversario dalla nascita.

La FVG Orchestra è un’orchestra sinfonica costituita recentemente per volere della Regione Friuli Venezia Giulia al fine di raccogliere l’eredità di un’intensa attività che ha caratterizzato una zona di confine ricca di tradizioni musicali. È composta da musicisti titolati e vincitori di prestigiosi premi internazionali. L’orchestra ha tenuto concerti al Teatro Verdi di Pordenone, al Teatro Rossetti di Trieste e nelle più autorevoli sedi del Friuli Venezia Giulia spingendosi fino Budapest, dove ha suonato nella bellissima sala che è stata sede del Parlamento ungherese.

A Portogruaro è diretta da Walter Themel, musicista poliedrico, ospitato dalle orchestre di molte parti del mondo (da Tirana, a Mosca a Cuba), più volte protagonista a Mittelfest, dove alcuni anni fa ha eseguito il prima assoluta “Litany” di Arvo Pärt con l’Hilliard Ensemble. Ha collaborato, tra gli altri, con Jorg Demus, l’Hilliard Ensemble, Franco Gulli, Francesco Manara, Lucio Degani, Roberto Fabbriciani, Rocco Filippini, Danilo Rossi, Luca Vignali, Simone Pedroni.

L’oboista Luca Vignali si è specializzato all’Accademia Karajan di Berlino ed è attuale primo oboe dell’Opera di Roma, dopo esserlo stato all’Arena di Verona dal 1980; ha collaborato e collabora con le più prestigiose orchestre, tra cui l’Accademia di S. Cecilia di Roma, Orchestra Nazionale della RAI, Teatro alla Scala, Orchestra da Camera di Mantova, Orchestra Mozart (fondata da Claudio Abbado) al fianco di nomi come Yuri Bashmet, Pavel Vernikov, Uto Ughi, Shlomo Mintz,; collabora stabilmente con Salvatore Accardo e l’Orchestra da Camera Italiana.

La pagina di Francesco d’Altan è stata di recente restituita alla popolarità (nel 2012), dopo la revisione di Daniele Zanettovich ed è stata eseguita la prima volta a S. Vito al Tagliamento “nell’autunno dell’anno 1820” (sul frontespizio). Si tratta di una rara testimonianza dell’autore sanvitese – in arte Alfredo Scannact (l’anagramma del nome) – tra i fondatori del Teatro di Udine e della Società Filarmonico-drammatica udinese. A seguire, l’Orchestra ha in programma il Concertino per oboe op. 110 di Johann Baptist Wenzel Kalliwoda, compositore, violinista e direttore d’orchestra ceco, ammirato da Robert Schumann, che tra le tante opere cameristiche e sinfoniche ha lasciato questa deliziosa pagina, particolarmente impegnativa sotto il profilo virtuosistico, affidata all’interpretazione solista di Vignali. Chiude con una partitura ambiziosa, la FVG Orchestra: la Sinfonia n. 1 in do magg. op. 21 di Ludwig van Beethoven. Non ancora trentenne, il genio di Bonn attinge ai grandi maestri Haydn e Mozart nel fraseggio e nelle armonie, lasciando scoprire lungo tutto lo svolgimento l’estro personale nel trattamento dei temi e del flusso ritmico, in particolare, nel terzo tempo, che incede in un Minuetto brillante e ricco di innovazioni.

Oltre alla FVG Orchestra, a Portogruaro sono attesi moltissimi ospiti di prestigio, tra cui l’Orchestra di Padova e del Veneto, i Solisti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e il Quartetto Prometeo, i pianisti Gloria Campaner e Lorenzo Cossi, l’Ex Novo Ensemble, la violinista Laura Bortolotto.

Portogruaro – Festival Internazionale di Musica è realizzato in collaborazione con Città di Portogruaro, Città metropolitana di Venezia, Regione Veneto, Teatro Comunale Luigi Russolo di Portogruaro; e grazie al contributo dei main sponsor Santa Margherita – Gruppo Vinicolo da anni vicina al Festival e Adriatico2; degli sponsor Generali – Agenzia di Portogruaro San Nicolò, LTA Livenza Tagliamento Acque, Asvo (insieme per l’ambiente), Alysen; e degli sponsor tecnici: Fondazione Collegio Marconi, Fazioli Pianoforti, FAI Delegazione di Portogruaro, Accademia Organistica Udinese e di numerosi altri sostenitori, anche privati, che hanno dato il loro apporto per la costante crescita della manifestazione.

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