Riportiamo alcune foto, ormai divenute storiche, del triste periodo “Covid”, quando le restrizioni alla libertà personale rappresentavano la normalità. Dopo il primo lockdown totale del 2020 – a partire dal mese di marzo – siamo arrivati fino al 2021 con fasi alterne: dalla libera circolazione fino ai 500 metri da casa, fino ad arrivare ai confini dei comuni di Trieste di appartenenza. In queste foto possiamo notare, appunto, uno di questi periodi; quando “finalmente” eravamo liberi di circolare a patto che si rimanesse all’interno del proprio comune indossando la mascherina di protezione. La pista ciclopedonale Giordano Cottur fu invasa nel mese di maggio da uno sciame umano mai visto prima. Salvo poi trovarsi, ai confini del comune di San Dorligo – Dolina, davanti ad un posto di blocco dei Carabinieri. Viste oggi, queste foto sembrano appartenere a un passato remoto o alla fervida immaginazione di Orwell.
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