Festival di Trieste, appuntamento con il pianista VADYM KHOLODENKO

La Società dei Concerti Trieste – terza edizione del Festival di Trieste – Il Faro della Musica

giovedì 11 settembre 2025

VADYM KHOLODENKO, HARTMUT HAENCHEN E L’ORCHESTRA DELLA FONDAZIONE TEATRO LIRICO G. VERDI DI TRIESTE

al Teatro Verdi di Trieste
ore 19.30

Un’occasione unica per immergersi nelle sonorità del grande compositore tedesco Brahms

VADYM KHOLODENKO

VADYM KHOLODENKO

Appuntamento giovedì 11 settembre alle 19.30 al Teatro Verdi di Trieste con il “Festival di Trieste – Il Faro della Musica”, ideato e organizzato dalla Società dei Concerti Trieste con la co-organizzazione del Comune di Trieste. L’evento apre anche ufficialmente la stagione sinfonica del Verdi, per riscoprire i capolavori di Brahms con Vadym Kholodenko e l’Orchestra della Fondazione Teatro Lirico G. Verdi di Trieste sotto la guida di Hartmut Haenchen.

Hartmut Haenchen by Riccardo Musacchio

Hartmut Haenchen by Riccardo Musacchio

Vincitore del concorso internazionale “Van Cliburn”, Vadym Kholodenko, oggi in costante tournée sui migliori palchi internazionali, suonerà al pianoforte con un gigante del sinfonismo tedesco di tradizione sul podio, Hartmut Haenchen, star della Germania Est.

In programma, un’immersione completa nell’universo di Brahms, entrando nel cuore del grande romanticismo, con due capolavori assoluti: il Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra e la Sinfonia n. 4.

Il celebre pianista ucraino Vadym Kholodenko, acclamato dalla critica internazionale, porterà il suo virtuosismo e la sua profonda introspezione nel monumentale Concerto n. 2, considerato uno dei più complessi del repertorio pianistico. “Cerco di non vederlo come un Everest di virtuosismo, ma come una vasta sinfonia con pianoforte. Le esigenze tecniche sono estreme, ovviamente, ma sono solo le fondamenta. Ciò che conta davvero è dare forma al dialogo con l’orchestra affinché il brano si sviluppi con chiarezza e ineluttabilità”, ha raccontato Kholodenko, sottolineando come l’obiettivo sia far emergere la verità emotiva oltre le difficoltà tecniche.

“La partitura – aggiunge Kholodenko – riecheggia anche melodie popolari tedesche in un’atmosfera tardo-romantica. Con Brahms, il virtuosismo non esiste mai fine a sé stesso. Anche nei passaggi più brillanti, il compositore parla con tenerezza”, ha aggiunto Kholodenko. “I temi di stampo popolare devono avere spazio e calore. Il mio obiettivo è far sì che le difficoltà svaniscano nella linea musicale, in modo che la verità emotiva emerga senza sforzo”. Per il pianista, ogni esecuzione è un nuovo incontro: “quello che mi entusiasma è la possibilità di riscoprire la musica ogni volta. Ogni esecuzione è una nuova conversazione tra compositore, interprete e pubblico”.

Sul podio, Hartmut Haenchen, bacchetta wagneriana per eccellenza darà voce alla Quarta Sinfonia, chiudendo il cerchio con rigore e profondità. Una serata che promette di essere un’esperienza sinfonica di altissimo livello, un perfetto equilibrio tra virtuosismo e architettura musicale.

Informazioni sul sito del festival https://www.societadeiconcerti.it/fest25 .

Durante il festival la sede in Piazza Unità d’Italia della CiviBank SpA – Gruppo Sparkase, sponsor da quest’anno del festival, diverrà Infopoint e Biglietteria. I biglietti si potranno acquistare anche sui circuiti Vivaticket, Ticket Point, nella sede della Società dei Concerti Trieste e prima dell’inizio dello spettacolo nel suo luogo di svolgimento.

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