Comunicato:
DALL’UNGHERIA UN APPELLO AL VOTO E SOLIDARIETÁ AL PRESIDENTE ORBAN.
IL CIRCOLO DI BUDAPEST INVITA A VOTARE AL REFERENDUM DI MARZO
Il Circolo di Budapest, che raccoglie un numeroso gruppo di italiani residenti in Ungheria che si riconoscono politicamente nel centrodestra, si é riunito nei giorni scorsi a Budapest per fare il punto della situazione sul Referendum per la Riforma della Giustizia Alessandro Stricca, Coordinatore del Circolo, ha invitato gli italiani residenti all’estero ed iscritti all’AIRE a votare SÍ al Referendum e quindi confermare la riforma sulla separazione delle carriere dei giudici, approvata dal Parlamento.
„Se finalmente vogliamo che il processo anche in Italia diventi piú equilibrato e quindi piú giusto, come similmente avviene ai sistemi di altri Paesi europei, dobbiamo attivare la nostra coscienza civile e re-inviare le schede ricevute via posta dal Consolato, votate e rinchiuse nelle apposite buste,- ha sottolineato Stricca.
Bisogna superare le resistenze che da anni il sistema subisce dalla corporazione dei giudici politicamente schierati, e cominciare la modernizzazione dell’ordinamento giudiziario dove anche i giudici, quando sbagliano, abbiano la responsabilitá civile, riducendo cosí gli errori ed aumentando la fiducia dei cittadini verso la Giustizia. „
Il Circolo di Budapest accogliendo la proposta di Stricca per il Referendum, ha voluto altresí esprimere la piena e convinta solidarietá al Presidente Viktor Orban per le minacce indirizzategli dal Presidente Zelenski, sottolinendo come l’Ucraina bloccando l’oleodotto per l’Ungheria e la Slovacchia rechi un danno economico e sociale molto significativo all’Ungheria, alle sue imprese ed ai cittadini che qui vivono.
Budapest, 10 Marzo 2026.






