Covid: scricchiola la narrazione della propaganda ufficiale, ora scienziati fanno dietro-front

Alcuni si stanno addirittura scusando, a partire dalla Germania e dalla Danimarca, per aver diffuso il terrore. Ora alcuni eminenti scienziati iniziano a discostarsi dalla cosiddetta “propaganda di regime”.

Ecco alcune dichiarazioni illustri:

PROF. CRISANTI: PERICOLOSO STIMOLARE TROPPE VOLTE IL SISTEMA IMMUNITARIO, BISOGNA TROVARE UN VACCINO CHE DURI ALMENO DUE ANNI, MA CI VORRÀ MOLTO TEMPO PER REALIZZARLO. (https://www.youtube.com/watch?v=tH8M8RX8L0I)

Sempre il virologo Crisanti: “A diffondere il virus sono soprattutto i vaccinati”

Addirittura Bassetti, ora mette in dubbio il pallottoliere quotidiano della conta dei morti, dove ci finirebbe di tutto oltre che i malati di Covid, e chiede che i dati sui casi vengano diffusi una volta alla settimana anziché ogni giorno”.

Francesco Broccolo (virologo): “Non c’è un’efficacia sulla protezione all’infezione da parte del vaccino ma alla malattia grave. Avere soluzioni che durino nel tempo, come il tessuto Virkill o le lampade UV messe nei condotti dell’aria”. (https://www.youtube.com/watch?v=7_A4_VwBYB0)

Anthony Fauci, consigliere della Casa Bianca nella gestione dell’emergenza Covid: “Omicron, con il suo di trasmissibilità senza precedenti, alla fine troverà quasi tutti. Coloro che sono stati vaccinati saranno esposti al virus, anche chi ha fatto la terza dose. (https://it.style.yahoo.com/variante-omicron-fauci-prima-o-082543819.html)

Nel frattempo il prof. Galli vaccinato con il booster ha contratto il Covid, contagiato da un altro plurivaccinato. Ora deve affermare che i vaccinati possono contagiare e contagiarsi. Ma lui, che è un privilegiato, si cura con i nuovi farmaci monoclonali e non con l’aspirina prescritta ai comuni mortali.

Il giornale danese “Abbiamo fallito”: Giornale danese si scusa per la narrazione Covid basata sulla paura, e il Bild tedesco continua con l’ammissione che “Per quasi due anni, noi – la e la popolazione – siamo stati quasi ipnoticamente preoccupati dalle cifre quotidiane del coronavirus delle autorità”.

Il giornalista italiano Marco Travaglio: “Il Governo si è occupato solo dei No-vax senza accorgersi che oggi il problema è il contagio dei vaccinati”


Quindi la narrativa sta cambiando? Il Ministero della Propaganda, con i suoi novelli Goebbels sente odore di fallimento e cerca di trovare riparo? È ancora troppo presto per dirlo, ma quello che preoccupa più del covid è il continuo martellamento dei media asserviti al potere.


Potremmo concludere con una famosa massima:

“Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia. Tutto il resto è propaganda.”
Horacio Verbitsky


Vedi anche: intervista al virologo Crisanti in data antecedente la realizzazione del vaccino:


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