Conservatorio Tartini – Lezione-concerto “Cori Barbari” di Paolo Pachini

Al Conservatorio Tartini la lezione-concerto “Cori Barbari” del compositore Paolo Pachini
TRIESTE – Sala Tartini, 17 marzo 2026

conservatorio Tartini Trieste

Un viaggio nella voce contemporanea tra sperimentazione, tecnologia e nuove forme di espressione musicale
Il Conservatorio Conservatorio di Musica Giuseppe Tartini di Trieste prosegue la propria stagione artistica con un
appuntamento di particolare interesse per il pubblico degli appassionati e degli studiosi di musica
contemporanea.
Martedì 17 marzo alle ore 20.30, nella storica Sala Tartini, il compositore e artista multimediale Paolo Pachini
sarà protagonista della lezione-concerto Cori Barbari, un incontro che esplora le trasformazioni della vocalità
nella musica del Novecento e del nostro tempo.
L’iniziativa si inserisce nel programma “I Concerti del Conservatorio”, la stagione che il Tartini dedica alla
diffusione e alla valorizzazione della ricerca musicale contemporanea, promuovendo il dialogo tra interpreti,
compositori e pubblico. La rassegna è curata dal Direttore Sandro Torlontano e dal delegato alla Produzione
Artistica Luca Trabucco, con l’obiettivo di offrire occasioni di ascolto e approfondimento capaci di mettere in
relazione la tradizione musicale europea con i linguaggi sonori più innovativi.
La voce nella musica contemporanea
La serata sarà costruita come un vero e proprio percorso di ascolto e di riflessione dedicato alla voce, strumento
primordiale e insieme inesauribile laboratorio di sperimentazione sonora.
Nella prima parte della lezione-concerto, Pachini guiderà il pubblico attraverso alcune delle tappe fondamentali
che hanno ridefinito il modo di concepire la vocalità nella musica d’arte tra XX e XXI secolo. A partire dalle
rivoluzioni estetiche introdotte da compositori come Arnold Schoenberg, fino alle ricerche che hanno
progressivamente ampliato il repertorio dei gesti vocali — sussurri, grida, emissioni non convenzionali,
ibridazioni tra parola e suono — la voce emerge come territorio privilegiato di sperimentazione musicale.
Nel corso del Novecento la vocalità ha infatti conosciuto una trasformazione radicale: da veicolo della parola
cantata secondo i modelli della tradizione operistica, la voce si è progressivamente trasformata in materia sonora
autonoma, capace di esplorare nuove dimensioni espressive e timbriche.
La prima esecuzione di Cori barbari
Il momento centrale della serata sarà la prima esecuzione di Cori barbari (2025), nuova composizione di Pachini
che mette in dialogo voci umane e voci sintetiche generate attraverso modelli di sintesi fisica e tecnologie digitali
avanzate.
Il titolo allude a una vocalità “barbarica” non nel senso di rozzezza, ma di energia primordiale e libertà
espressiva: una voce non disciplinata dalle convenzioni del canto tradizionale, capace di muoversi tra grido,
respiro, articolazione sonora e frammento linguistico.
In questa composizione la dimensione arcaica della vocalità si intreccia con le possibilità offerte dalle tecnologie
contemporanee, creando un paesaggio sonoro in cui il corpo umano e la macchina partecipano alla stessa trama
musicale. Il risultato è una riflessione poetica sul destino della voce nel nostro tempo, sospesa tra memoria
antropologica e innovazione tecnologica.
Il compositore
Compositore e videoartista, Paolo Pachini è attivo da anni sulla scena internazionale con opere presentate in
importanti contesti dedicati alla musica contemporanea, tra cui Wien Modern, Ars Musica Festival di Bruxelles e
Archipel Festival di Ginevra.
Le sue creazioni sono state eseguite anche in prestigiose sedi teatrali e concertistiche come il Teatro Colón di
Buenos Aires e il Teatro La Fenice di Venezia.
Il suo lavoro si colloca all’incrocio tra composizione musicale, arti visive e ricerca tecnologica, indagando le
possibilità di integrazione tra suono, immagine e media digitali. Nelle sue opere la dimensione musicale dialoga
spesso con installazioni video e ambienti sonori immersivi, dando vita a esperienze artistiche che superano i
confini tradizionali del concerto.
Informazioni per il pubblico
L’ingresso è libero per docenti e studenti del Conservatorio.
Il pubblico esterno può accedere previa prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento posti, contattando la segreteria
al numero +39 040 6724911.
Le registrazioni audio e video degli eventi sono realizzate a fini didattici e documentali dagli studenti della Scuola di
Musica e Nuove Tecnologie.
Il programma della stagione è disponibile sul sito ufficiale del Conservatorio: www.conts.it
INFORMAZIONI
Conservatorio di Musica “Giuseppe Tartini”
Via Carlo Ghega, 12 – 34132 Trieste
+39 040 6724911
www.conts.it
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti.

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