Consentite consegne a domicilio anche ai settori no food

In seguito ad un confronto tra Confcommercio Trieste, gli organi preposti al controllo e la Regione Fvg, ed a fronte di una precisa esplicitazione sull’argomento da parte del Governo dopo la pubblicazione dell’ultimo decreto del Presidente del Consiglio, è stato definito che è consentito effettuare anche alle imprese del al dettaglio del segmento no food.

Questa possibilità è aperta anche alle imprese non in possesso di SCIA autorizzativa per tale attività nel periodo antecedente le disposizioni governative inerenti l’emergenza Covid-19.

Ovviamente, l’operato delle aziende in tal senso è consentito se nel pieno rispetto delle vigenti disposizioni quanto a confezionamento e consegna dei prodotti alla clientela.

Nell’effettuare la consegna, quindi, va evitato ogni contatto personale a distanza inferiore a un metro, vanno indossati mascherina e, se possibile, anche i guanti.

Ricordiamo che resta invece vietato l’asporto, ovvero la possibilità che il cliente ritiri il prodotto direttamente nell’esercizio commerciale.

Si segnalano due piattaforme gratutite per agevolare i negozianti nel comunicare la loro disponibilità alla consegna a domicilio. Si tratta in particolare di

  1. iorestoacasa.delivery (https://iorestoacasa.delivery) che permette una registrazione immediata, la possibilità, a breve, di caricare un logo/una immagine personalizzata, e aiuta il consumatore a filtrare per categoria merceologica e geografia i negozi presenti;
  2. chirality (https://www.chirality.it) attraverso le quali negozianti che effettuano le consegne a domicilio vengono georeferenziati.
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