DOPO L’EDIZIONE ZERO AL VIA LA PRIMA EDIZIONE DI COME PESCI VOLANTI – IL FESTIVAL DI TEATRO EMERGENTE PROMOSSO DA HANGAR TEATRI OSPITI DELLA PRIMA GIORNATA ORNELLA BAVARO, PIETRO BARBANENTE, SALVATORE COSCIONE CON KARAOKE TOMATO KETCHUP E USINE BAUG & FRATELLI MANIGLIO CON ILVA FOOTBALL CLUB
VENERDÌ 28 NOVEMBRE DALLE ORE 19:00
Dopo il successo dell’edizione zero, Hangar Teatri annuncia la prima edizione di Come pesci volanti – Festival di teatro emergente, da venerdì 28 a domenica 30 novembre. Una kermesse di tre giorni che intende dare visibilità ad una nuova generazione di artisti, che molto spesso fatica ad emergere nel grande mare culturale della penisola italiana. Ospiti della prima giornata Ornella Bavaro, Pietro Barbanente, Salvatore Coscione con “Karaoke Tomato Ketchup” e Usine Baug & Fratelli Maniglio con “Ilva Football Club”, venerdì 28 novembre dalle ore 19:00.
Dopo il successo dell’edizione zero, Hangar Teatri organizza nuovamente il Festival di teatro emergente “Come Pesci Volanti”, da venerdì 28 a domenica 30 novembre, pensato per mettere in luce una nuova generazione di artisti, che spesso incontra difficoltà a farsi notare nel vasto panorama culturale italiano. Con il titolo “Come pesci volanti” si vuole infatti rendere omaggio a tutte le compagnie che con fatica e tenacia si immergono ogni giorno nelle sale prove, nuotando tra difficoltà tecniche e organizzative, per riuscire poi ad emergere con le proprie creazioni.
Tre saranno le giornate di festival, che vedranno susseguirsi sul palcoscenico di Hangar Teatri cinque spettacoli teatrali e un workshop sul tema della coproduzione e della distribuzione curato da Ateatro.
Il festival si apre venerdì 28 novembre alle ore 19:00 con Karaoke Tomato Ketchup, uno spettacolo curato da Ornella Bavaro, Pietro Barbanente e Salvatore Coscione. Si tratta di un originale incontro tra teatro fisico e clown, un vero e proprio circo delle meraviglie sospeso tra realtà e fantasia, tra serietà e comicità. Dopo una terribile esplosione che ha ridotto il pianeta terra in macerie, nascono tre figure misteriose che, vagando tra i detriti della memoria collettiva, trovano un barattolo di ketchup ed un computer che proietta karaoke. Attraverso i goffi tentativi di cantare canzoni che il karaoke propone, i tre non solo raccontano la propria storia, ma disperatamente cercano di sciogliere gli eterni nodi creati dall’autodistruzione umana per riconnettersi alle uniche anime sopravvissute al disastro: il pubblico.
Ornella Bavaro, Pietro Giacomo Barbanente e Salvatore Coscione si conoscono durante gli anni di formazione presso l’Atelier teatro fisico a Torino, città in cui vivono e lavorano. Fin da subito, tra i tre nasce un forte legame professionale per condivisione di intenti e visioni in ambito artistico. Nell’aprile 2023, insieme, danno vita a Karaoke Tomato Ketchup, un lavoro che indaga nuovi linguaggi di ricerca del teatro, trovando una mescolanza efficace tra i generi. La loro linea poetica, infatti, è quella di abbattere le barriere tra le categorie teatrali e artistiche e raggiungere autenticità nella ricerca.
A chiudere la serata, alle ore 21:00 lo spettacolo “Ilva football club” una creazione di Usine Baug & Fratelli Maniglio. La storia della più grande acciaieria d’Europa si intreccia alla leggenda di una piccola squadra di calcio nata proprio sotto le ciminiere dell’Ilva, per dare voce alle tante storie vissute a Taranto. Storie di lotta tra salute e lavoro, tra speranza e disillusione, tra sogno e realtà. Attraverso la metafora sportiva, la poesia delle immagini e la verità delle testimonianze, lo spettacolo racconta la storia di una città sacrificabile, una storia che ci riguarda molto più di quanto immaginiamo.
Usine Baug nasce nel 2018 dall’incontro artistico di Ermanno Pingitore, Stefano Rocco, Claudia Russo ed Emanuele Cavalcanti, light designer e tecnico audio. Stefano, Ermanno e Claudia provengono da percorsi artistici diversi, ma si ritrovano nella pedagogia Lecoq e nel teatro di movimento, studiando tra Parigi e Bruxelles. Il lavoro artistico del gruppo, basato sulla creazione collettiva, fa convergere testo, movimento, narrazione e teatro visivo, per affrontare tematiche di attualità politica e sociale con leggerezza, rigore e ironia, raggiungendo anche luoghi non teatrali, come scuole e centri sociali. Ultime produzioni (2024): Un viaggio che non abbiamo fatto, installazione partecipata sulla Palestina, e Anse, in collaborazione con Mezzopalco (prod. Corte Ospitale e premio Forever Young). La compagnia conduce inoltre laboratori teatrali basati sulla pedagogia attiva in realtà educative nazionali e internazionali.
I Fratelli Maniglio, Fabio e Luca, diplomati alla Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone” (2017) e all’Ecole Internationale de Théâtre Jacques Lecoq di Parigi (2019), lavorano sulla intersezione di vari linguaggi artistici: prosa, mimo, arti circensi, musica, movimento. Fra i loro spettacoli: Ombra (Premio Internazionale Lydia Biondi, Roma 2019), Convivia (coproduzione MThI, Roma 2020), Gli uccelli, regia di Mario Gonzalez, 2020). Fra le loro collaborazioni: Théâtre des Bouffes du Nord di Parigi, per Tempest Project di Peter Brook (2021) e Jakop Ahlbom Company di Amsterdam, per Strangely Familiar (2022), come protagonisti.
Il festival è realizzato nell’ambito del progetto Cantiere Cultura del Centro Universitario Teatrale di Trieste, in collaborazione con il Teatro degli Sterpi e Hangar Teatri, e finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Tale progetto intende supportare e promuovere la creazione e la programmazione culturale da parte dei giovani, offrendo loro spazi e opportunità per esprimere la propria creatività. Un invito a mettersi in gioco per costruire, innovare e contribuire alla crescita del panorama culturale, mettendo al centro il talento e l’energia delle nuove generazioni. In questo caso il “cantiere” di lavoro è proprio Hangar Teatri, luogo in cui questi artisti emergenti hanno la possibilità di sperimentare, esplorare e farsi conoscere.
Biglietto intero 14€, ridotto 8€ per soci del Teatro degli Sterpi, soci CUT, over 65, under 18 e studenti universitari. Accredito per tutti gli spettacoli del festival 35€. È consigliata la prenotazione a biglietteria@hangarteatri.it o al numero di telefono +39 3883980768. Biglietti acquistabili in prevendita su livetiket
La Stagione delle Onde è organizzata dal Teatro degli Sterpi, grazie al sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Friuli Venezia Giulia.






