Giorgio Cecco (Civica Idea Giuliana): Trieste, giovani violenti una minoranza, bene i controlli ma servono interventi strutturali
Bene i controlli delle forze dell’ordine fuori delle scuole e nelle aree di ritrovo dei minori, anche come deterrente, prevenzione e protezione dagli atti di violenza e delinquenza, sperando però non diventi una consuetudine, considerando che la maggior parte dei nostri giovani non sono così, i violenti sono una minoranza, in gran parte stranieri e vanno gestiti con prevenzione, procedure e norme efficaci. Servono interventi immediati di buon senso e strumenti normativi ricalibrati, certo i ragazzi vanno aiutati e formati nell’educazione civica, in tutti gli ambiti a partire dalla famiglia e nella scuola, importanti però anche azioni immediate nei confronti di chi mette a rischio la vita dei coetanei, delle persone in generale e la sicurezza dei cittadini. L’auspicio è che non si arrivi ad interventi come i metal detector che devono essere strumenti di uso emergenziale e di utilizzo specifico, in casi particolari e non la normalità, come purtroppo sta succedendo in altri paesi.






