Il Partito Animalista Italiano – Friuli Venezia Giulia invita con decisione la cittadinanza a rinunciare all’uso di botti, petardi, mortaretti e fuochi d’artificio in occasione dei festeggiamenti di Capodanno.
L’impiego di materiali pirotecnici ed esplodenti provoca gravi conseguenze sugli animali, in particolare sulla fauna selvatica, compromettendo i comportamenti naturali e generando situazioni di pericolo spesso irreversibili. Si tratta di effetti ampiamente documentati, che incidono sugli equilibri ambientali e sulla sopravvivenza di numerosi individui, anche quando non immediatamente visibili.
I botti rappresentano inoltre un rischio concreto per la collettività, causando disagi diffusi e continuando, ogni anno, a determinare incidenti e ferimenti evitabili. Non possono essere considerati una tradizione da difendere, ma una pratica superata, dannosa e pericolosa.
Il Partito Animalista Italiano – FVG esprime forte contrarietà alla decisione dell’amministrazione comunale di Trieste di derogare ai divieti abituali e consentire, a differenza degli anni precedenti, l’utilizzo di materiale pirotecnico (con esclusione dei petardi) al fine di permettere festeggiamenti più ampi.
Riteniamo tale scelta sbagliata e incoerente, poiché legittima l’uso di strumenti che producono comunque rumore, stress e pericolo, con conseguenze negative per animali, persone e territorio, finendo per svuotare di significato gli appelli alla responsabilità e alla tutela ambientale.
Ampliare le deroghe non significa garantire maggiore sicurezza o rispetto, ma normalizzare comportamenti dannosi che dovrebbero invece essere superati.
Il Partito Animalista Italiano – FVG ringrazia i sindaci dei Comuni di San Dorligo della Valle, Duino Aurisina, Sgonico e Monrupino per il comunicato congiunto con cui hanno invitato la cittadinanza a rinunciare all’uso indiscriminato di botti, petardi e fuochi d’artificio.
Si prende atto con rammarico che a tale appello non si siano associati anche i sindaci di Trieste e Muggia. Una sottoscrizione condivisa avrebbe rafforzato in modo significativo il messaggio, rendendo l’invito più autorevole, incisivo e credibile sotto il profilo della responsabilità istituzionale e della tutela concreta del territorio.
Per il futuro, il Partito Animalista Italiano – FVG auspica una posizione unitaria e più coraggiosa da parte delle amministrazioni locali, un rafforzamento delle sinergie istituzionali e l’avvio di un percorso serio e coerente che conduca all’abolizione delle esplosioni pericolose, comprese quelle legate agli spettacoli pirotecnici organizzati dagli enti pubblici, promuovendo modalità di festa alternative, moderne e rispettose.
Festeggiare è possibile anche senza botti.
Continuare su questa strada, no.
Partito Animalista Italiano – Friuli Venezia Giulia






