Assemblea Friulia: 173 milioni di euro a sostegno di 94 imprese del territorio

L’assemblea degli azionisti di , riunitasi ieri a Trieste alla presenza dell’Assessore alle Finanze della Regione Friuli Venezia Giulia Barbara Zilli, ha approvato il della finanziaria regionale al 31 dicembre 2020.

Si tratta di un bilancio di transizione che considera un periodo ridotto di sei mesi (dal 1° luglio 2019 al 31 dicembre 2019), a seguito della delibera dell’assemblea dello scorso dicembre che ha modificato la data di chiusura dell’esercizio sociale dal 30 giugno al 31 dicembre di ciascun anno, allineandola a quella del bilancio regionale.

L’esercizio appena concluso ha visto Friulia impiegare oltre 18 milioni di euro di investimenti in 12 operazioni che hanno coinvolto diverse realtà del tessuto economico del Friuli Venezia Giulia. In totale sono stati deliberati circa 29 milioni di euro in 11 ulteriori operazioni, che saranno ancora più decisivi per sostenere il rilancio dell’economia nell’attuale momento di crisi legata al rallentamento delle attività per Covid-19.

Confermando la tradizione di risultati positivi, anche in questo semestre Friulia consegue un utile netto di 156 mila euro e, al 31 dicembre 2019, vanta interventi per un valore complessivo di 173 milioni di euro (+7% rispetto a giugno 2019) in 94 aziende partecipate (80% PMI) rappresentative di 7.300 dipendenti e il cui fatturato aggregato è pari a circa 2 miliardi di euro. Si tratta di numeri rilevanti che corrispondono a circa il 7,0% del fatturato e a circa il 6,5% dei dipendenti delle società di capitali con sede in Friuli Venezia Giulia.

I sei mesi considerati hanno visto Friulia perseguire tre linee di sviluppo fondamentali che hanno riguardato i percorsi per la valorizzazione della partecipata BIC Incubatori FVG, l’attrazione di un operatore dedicato al microcredito in Regione e, infine, una maggiore integrazione tra Friulia e la partecipata Finest anche attraverso la strutturazione di nuovi prodotti per l’export delle medio-piccole.

Le linee guida dettate dal Piano Industriale Triennale approvato lo scorso 9 luglio hanno inoltre previsto il rilancio dell’attività della Finanziaria Regionale nel sostenere la crescita e lo sviluppo delle PMI del territorio utilizzando non solo tutti gli strumenti di finanza alternativa già a disposizione (equity e quasi-equity), ma promuovendo anche misure di successo come i Minibond. Ed è stato proprio attraverso i Minibond che Friulia ha potuto investire 7,5 milioni di euro in progetti di crescita.

Il Piano Industriale Triennale ha poi riguardato il comparto strategico delle micro e piccole imprese, che hanno potuto beneficiare di strumenti quali Liquidity facility e soluzioni per le Start up e non solo. A tal riguardo a dicembre 2019 Friulia ha stipulato una convenzione con tre importanti gruppi bancari del territorio regionale finalizzata a consentire il miglioramento delle condizioni economiche applicate dal sistema del credito alle micro e piccole aziende. La Convenzione, che è stata rinnovata e potenziata nel maggio 2020, include una provvista fornita da Friulia a valere sulla convenzione a titolo gratuito per un totale di 12 milioni di euro.

L’assessore alle Finanze del Friuli Venezia Giulia, Barbara Zilli, ha sottolineato come: “pur essendo un bilancio infra-annuale di raccordo, l’esercizio semestrale ha registrato un risultato positivo per quasi 156mila euro, riconducibile per 73mila euro alla gestione del patrimonio riferibile alle azioni ordinarie e per 83mila euro alle azioni correlate, con un impegno incisivo verso le Pmi regionali secondo l’indirizzo impresso dagli obiettivi economici della giunta Fedriga”.

Zilli ha poi evidenziato che “Friulia ha lo scopo di concorrere, nel quadro di una politica di programmazione regionale, a promuovere lo sviluppo economico della Regione Friuli Venezia Giulia, agendo in qualità di finanziaria di investimento e di capogruppo dell’operazione Holding. Proprio in merito al ruolo di holding di partecipazioni svolto da Friulia, va evidenziato come il profilo del gruppo si sia arricchito con una nuova partecipazione nella collegata strategica Servizi e Finanza FVG Srl (con il 24,51%), acquisita da Friulia per ampliare l’attività al settore del microcredito secondo le linee del Piano industriale. Anche gli investimenti effettuati da parte di Friulia Spa, Finest Spa e BIC Incubatori FVG Srl ammontano complessivamente a 251 milioni – erano 229 milioni al 30 giugno 2019 – di cui la maggior parte investiti in realtà di piccole e micro dimensioni” ha sottolineato ancora l’assessore”.

“Friulia prosegue il suo percorso a fianco delle imprese che compongono il tessuto economico-imprenditoriale del Friuli Venezia Giulia – ha sottolineato la Presidente di Friulia Federica Seganti. “Il bilancio chiuso lo scorso 31 dicembre ha infatti visto aumentare fino a 173 milioni di euro gli investimenti a sostegno della crescita di 94 aziende partecipate, di cui oltre l’80% sono PMI. Si tratta di risultati estremamente positivi, frutto di una gestione oculata e continuata nel tempo, che candida Friulia quale partner delle imprese nei processi di sviluppo di lungo periodo.

Oltre agli interventi deliberati abbiamo condotto più di 54 contatti con imprese attive in diversi settori qualificanti il tessuto produttivo regionale. Si tratta di un impegno fondamentale che porteremo avanti anche in futuro per continuare ad offrire un supporto non soltanto sul fronte economico, ma anche consulenziale e manageriale.

Il nostro impegno prosegue anche in questi mesi difficili in cui abbiamo dovuto affrontare la crisi causata dalla pandemia. Per questo lo scorso marzo abbiamo approvato un piano anti-crisi da 50 milioni di euro per supportare le imprese del Friuli Venezia Giulia e siamo certi che unendo le forze e puntando sulla competenza e sulla sperimentazione di nuovi modelli di business, potremmo ripartire più forti di prima”.

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