A Trieste un evento pubblico sulla Citizen Science e premi con le app di OGS e ISPRA

pesce strano in pericolo di estinzione

Scienza per i cittadini, cittadini per la scienza
A un evento pubblico sulla Citizen Science
(e con le app di e )

Il recente successo di , la app di OGS con cui chiunque può segnalare le del Mare Adriatico contribuendo alla sua tutela, dimostra quanto la citizen science – la partecipazione attiva del pubblico a progetti di ricerca – possa contribuire al processo scientifico tradizionale e allo stesso tempo coinvolgere, informare e, perché no, divertire il pubblico più vasto. è la conferenza Europea sulla Citizen Science: l’edizione 2020 si terrà online dal 6 al 10 settembre e prevede un evento pubblico di apertura “in presenza”, il 6 settembre a Trieste. La manifestazione vede coinvolti l’Università di Trieste, il Comune di Trieste, l’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale OGS, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale ISPRA e Sissa Medialab.

Nel pieno rispetto degli standard di sicurezza , dalle 14 alle 17:30, negli stand sulle rive del a Trieste, il pubblico incontrerà gli scienziati che illustreranno i loro progetti di citizen science. Dalle 17.30 alle 18 verranno poi premiate le tre persone che hanno fatto più segnalazioni con le due app di OGS, avvistAPP e Noixe, che riceveranno degli abbonamenti alla rivista National Geographic Italia. Si presenterà anche la app Seawatcher di ISPRA.


AvvistAPP e le altre
A partire dalla scorsa primavera sono state diverse migliaia i cittadini che hanno scattato una foto a una avvistata sulle coste dell’Adriatico (meduse e noci di mare, ma anche delfini, tartarughe, ecc.) e l’hanno inviata tramite l’app AvvistAPP, disponibile per iOS e Android – agli scienziati di OGS che hanno così potuto monitorare la biodiversità marina del nostro mare con l’aiuto di tutti. Visto il grande successo dell’iniziativa, OGS ha creato una nuova app, Noixe, per tracciare questa volta le fonti di inquinamento acustico urbano, molto nocivo per le specie popolano le nostre città. L’ultima nata è invece Seawatcher, l’applicazione di ISPRA (anche questa disponibile per gli smartphone) con cui i cittadini possono contribuire a monitorare la presenza di rifiuti nel Mare Mediterraneo.

Che cos’è la Citizen Science?
Letteralmente “scienza dei cittadini”, è un modo di fare ricerca scientifica che vede anche i non esperti collaborare con gli scienziati, anche grazie alla disponibilità diffusa di dispositivi digitali come gli smartphone. Uno degli esempi più concreti è la segnalazione di avvistamenti faunistici o la rilevazione di dati specifici. Si tratta di un vero e proprio ponte fra scienza e società, che permette sia il progresso del sapere scientifico, sia la divulgazione in maniera attiva e partecipativa.

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