Tour Trieste – Muggia sul Delfino Verde e visita guidata Museo d’Arte Moderna Ugo Carà con Massimo Premuda
Storie nelle acque del golfo
Tour Trieste – Muggia sul Delfino Verde e visita guidata
Domenica 21 giugno 2026, ore 9.30
Percorso via mare. Durante la traversata: ascolto in cuffia del racconto Il dannato di Massimiliano Penazzi, letto e interpretato da Paolo Fagiolo. All’arrivo: visita guidata al nuovo allestimento del Museo d’Arte Moderna Ugo Carà con Massimo Premuda.
C’è un modo per arrivare a Muggia che non passa per la strada. Passa per il mare, per il golfo che la mattina presto è ancora quasi silenzioso, per la sagoma del castello che appare lentamente mentre ci si avvicina. Domenica 21 giugno 2026 Cizerouno – nell’ambito della XIII edizione di Varcare la frontiera/Interferenze – porta il suo pubblico a bordo del Delfino Verde da Trieste a Muggia. La partenza da Trieste è prevista alle ore 9.30 con imbarco alla Stazione Marittima (con ritrovo 15 minuti prima), mentre si ripartirà da Muggia alle ore 11.45 (con arrivo a Trieste per le 12.30). Il costo è di 20€ a persona, con prenotazione obbligatoria a eventi@cizerouno.it.
Durante la traversata ogni partecipante riceve una cartolina con un QR: con il proprio cellulare e le proprie cuffie si ascolterà Il dannato, racconto di Massimiliano Penazzi tratto da Atlante triestino (Comunicarte edizioni, 2025), nella voce di Paolo Fagiolo. È la storia di un uomo che nel 1944 attraversò lo stesso golfo in direzione opposta.
Ad aspettare il gruppo a Muggia ci sarà Massimo Premuda, conservatore del Museo d’Arte Moderna Ugo Carà, con il nuovo allestimento appena inaugurato. In occasione dei 20 anni d’attività, il Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà” ha riallestito gli spazi dedicati alla collezione permanente, donata dallo scultore al Comune di Muggia, mettendola in dialogo con una raffinata selezione di opere su carta di artisti italiani e muggesani provenienti dalla Collezione d’Arte comunale.
Massimo Premuda, conservatore del museo, racconta al pubblico le due nuove gallerie di opere di artisti italiani e muggesani che vanno ad arricchire l’offerta culturale del museo e a valorizzare ulteriormente i lavori del maestro.
Da oggi, oltre alle sculture di Ugo Carà, si possono ammirare anche significative opere di: Giuseppe Capogrossi, Marcello Mascherini, Avgust Černigoj, Giuseppe Zigaina, Tranquillo Marangoni, Nino Perizi, Carlo Giorgio Titz, Emanuela Marassi, Giuseppe Negrisin, Aldo Bressanutti, Giovanni Duiz e Villibossi.
Varcare la frontiera è realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Partner di progetto: Cinquantacinque coop sociale – Casa della Musica (Trieste), Accademia della Follia – Claudio Misculin (Trieste), MIT – Festival Divergenti (Bologna), Museo Etnografico dell’Istria (Pisino, Croazia), Proces – associazione per la promozione della società civile (Pola, Croazia).
Per ulteriori informazioni visitare il sito varcarelafrontiere.eu.

Nino Perizi, Notte e luna, Collezione d’Arte della Fondazione CRTrieste, immagine tratta dal volume Atlante triestino












