Storia del calzificio triestino Hurwits

Il Calzificio Hurwits è stato fondato a Trieste nel 1979 dal commerciante Dé Louis Hurwits. L’azienda è nata per aggirare la mancanza di un’economia di mercato nella vicina Slovenia di allora, evolvendosi nel tempo nel gruppo internazionale Intersocks, leader globale nella produzione e distribuzione di calze tecniche e sportive.

Il capannone a Trieste in via Caboto che ospitava la Hiurwits fino al 1993

Il capannone a Trieste in via Caboto che ospitava la Hurwitz fino al 1993

Le Origini e la Sede
Fondato nel 1979 a Trieste da Dé Louis Hurwits, originario di Lubiana. Lo scopo iniziale era di creare una struttura produttiva e di Sede a Trieste per gestire i mercati e superare i blocchi economici dell’area jugoslava. L’azienda poi ha cambiato pelle ed è diventata Intersocks, spostando o ampliando la sua presenza logistica e produttiva (collaborando anche con storici distretti del bellunese come Trichiana).

«L’azienda nasce nel 1979 da un’intuizione di mio suocero Dé Louis Hurwits», racconta l’amministratore delegato Marjan Kocila, sloveno, classe 1962, «che si era sposato con una signora croata e faceva il commerciante a Ljubljana. All’epoca, però, in Slovenia non c’era ancora un’economia di mercato e quindi decise di aprire un calzificio con sede e produzione a Trieste. Una parte delle produzione veniva fatta a Trichiana, nell’azienda Koko’s di Gianfranco Dal Pont, tanto che poi i due decisero di avviare un’azienda insieme proprio qui nel bellunese, nel 1993, usufruendo delle agevolazioni della Legge sul Vajont. Purtroppo il signor Dal Pont è venuto a mancare nel 2000 e Hurwits ha acquistato le sue quote di partecipazione nell’azienda».

Fino all’anno 2000, a Paludi c’è stata anche parte della finitura delle calze, poi trasferita in Slovenia, dove venivano già fatte alcune lavorazioni accessorie dei prodotti, quali lavaggio, stiratura, appaiatura, confezione. Dalla costola di Intersocks sono poi nate Insoks e Interknit, che producono calze per la casa madre e sono gestite in maniera autonoma da ex dipendenti, diventati a loro volta piccoli imprenditori grazie al sostegno di Dé Louis Hurwits, che mantiene nelle due realtà una quota di minoranza.

Oggi Intersocks ha una capacità produttiva di 35.000 – 40.000 paia di calze al giorno circa, 240 addetti fra Italia, Slovenia e Polonia (dove ha una rete di 10 negozi di proprietà) e ha fatturato nel 2018 41 milioni di euro (contro i 37, 18 milioni del 2017). Ha accordi di licenza per produzione e distribuzione con aziende come Nordica, Salomon, K2 e marchi propri come Reflexa e Brbl; inoltre fornisce programmi di private label completi (ideazione, progettazione, sviluppo, produzione, branding, strategia di marketing, distribuzione e analisi delle vendite), avendo lavorato e lavorando per aziende quali Asics, Burton, Smartwool, Stance, Jack Wolfskin, Icebreaker, Vans, Fila, The North Face, Helly Hansen, Hunter, Peak Performance.

la sede odierna di Intersocks (ex Hurwitz) nel bellunese

la sede odierna di Intersocks (ex Hurwitz) nel bellunese

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