Sarajevo 28 giugno 1914 – L’arciduca Francesco Ferdinando d’Austria viene assassinato

1914 – L’Europa era in preda all’insana voglia di guerra, con una corsa agli armamenti senza precedenti. Si formavano le alleanze, e il popolo moriva di fame. Una miscela esplosiva.

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Sarajevo, 28 giugno 1914 – Nella foto l’arciduca Francesco Ferdinando d’Austria-Este e sua moglie, Sofia Chotek von Chotkowa, duchessa di Hohenberg, pochi minuti prima che lo studente serbo Gavrilo Princìp scaricasse la sua pistola contro l’erede al trono d’Austria-Ungheria, convinto di battersi per gli ideali del nazionalismo slavo contro l’oppressione esercitata dall’antico impero multinazionale asburgico.

Un mese dopo l’imperatore Francesco Giuseppe dichiara guerra alla Serbia aprendo così la Prima guerra mondiale, una tragedia di dimensioni immani che cambierà per sempre il volto dell’Europa aprendo la strada ad altri drammi.

Il principe ereditario Francesco Ferdinando, figlio di Carlo Ludovico e zio di Carlo (I), a causa del suo matrimonio morganatico con una semplice contessa, era stato costretto a rinunciare ai diritti al trono per gli eventuali figli, e ad accettare come erede presuntivo il fratello Otto, padre di Carlo.

Otto, però, morì a soli quarant’anni per le conseguenze di una vita dissipata, spianando la via per la successione al trono Carlo.

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Gavrilo Princip aveva assassinato l’arciduca ereditario Francesco Ferdinando e la moglie morganatica: Carlo diventava quindi Kronprinz, principe ereditario, e dopo un mese l’Europa sarebbe precipitata nella prima guerra mondiale.

Carlo I si era trovato successore di Francesco Giuseppe per una straordinaria serie di circostanze. L’unico figlio maschio dell’imperatore, Rodolfo, era morto misteriosamente a Meyerling con la giovane amante Mary Vétzera e non aveva lasciato figli maschi.

Il fratello minore di Francesco Giuseppe, Massimiliano, diventato imperatore del Messico, era stato fucilato dai rivoluzionari, già nel 1867. L’arciduca Carlo Ludovico, secondo fratello di Francesco Giuseppe, era morto nel 1896 per aver bevuto l’acqua inquinata del Giordano, in Terrasanta.

Allora era diventato principe ereditario l’arciduca Francesco Ferdinando, figlio di Carlo Ludovico e zio di Carlo, ma, a causa del suo matrimonio morganatico con una semplice contessa, fu costretto a rinunciare ai diritti al trono per gli eventuali figli, e ad accettare come erede presuntivo il fratello Otto, padre di Carlo.

Prima morì Otto, a soli quarant’anni, per le conseguenze di una vita dissipata; poi fu ucciso Francesco Ferdinando: una serie di lutti e di tragedie aveva spianato la via per la successione a Carlo e alla moglie Zita. Testo di Lucia Rossi

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