Il Narodni dom torna on line – Archivi visitabili
Il Narodni dom torna on line – Emerge alla luce il sito della mostra e del progetto ND110, dedicata alla Casa nazionale slovena, il Narodni dom di Trieste
Il 13 luglio 1920, dopo un comizio in piazza Unità, le squadre fasciste misero a ferro e fuoco una ventina di attività gestite da sloveni, il consolato jugoslavo e infine il Narodni dom stesso, ridotto in cenere in una notte.
Fu, per usare le parole di Renzo De Felice, il battesimo dello squadrismo organizzato, un episodio che apre la stagione di persecuzione contro la comunità slovena di Trieste.
Foto d’archivio, i versi di Srečko Kosovel, le fiamme dipinte da Vito Timmel, le pagine di Boris Pahor: un racconto per immagini di un edificio che fu teatro, banca, palestra, scuola di musica, prima di diventare cenere in una sera di violenza.
Il progetto, ideato dallo Slovenski klub con la Narodna in Študijška Knjižnica – Biblioteca Nazionale Slovena e degli Studi di Trieste e Cizerouno, resta uno strumento utile per capire la storia di Trieste.
Visita il sito del progetto ND110 cliccando il link sottostante
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