I giovani talenti a Trieste al Festival Internazionale delle Eccellenze

La manifestazione celebrerà il merito, l’arte e l’impegno civico degli under 30. Grande attesa per i premiati triestini. L’organizzatore Fedrigo: “Siamo qui per offrire un’alternativa etica al degrado”.

La città di Trieste si prepara a diventare la capitale europea del talento giovanile. Venerdì 28 agosto, con inizio alle ore 16:30, il prestigioso Salone di Rappresentanza del Palazzo della Regione FVG (Piazza Unità d’Italia) farà da palcoscenico alle premiazioni del Festival Internazionale delle Giovani Eccellenze.

Organizzata e promossa dall’associazione triestina Atelier di Creatività (D’Este Production), la manifestazione ha lo scopo di premiare l’ingegno, l’arte e il profondo senso civico delle nuove generazioni. L’associazione non si limita alla consegna del riconoscimento, ma segue questi giovani promettenti inserendoli in un vero e proprio circuito lavorativo internazionale fatto di esposizioni, sfilate e concerti.

I PROTAGONISTI TRIESTINI

La rassegna, forte di una fitta rete di partner europei (tra cui il Club per l’UNESCO di Udine, Austria Imperialis e l’Euro Vie Festival tedesco), vedrà una fortissima partecipazione di talenti locali:

  • Per l’Ambiente: premiata Azzurra Paladini, instancabile attivista che dedica le sue giornate alla salvaguardia del patrimonio verde cittadino e al soccorso degli uccelli migratori.
  • Per la Musica: grande spazio alle eccellenze del Conservatorio “Giuseppe Tartini”, con il riconoscimento al basso-baritono Manuel Sedmak (già collaboratore della Fondazione Teatro Verdi e insegnante di musica per l’infanzia) e allo straordinario duo cameristico formato da Una Šušnica ed Elisa Fonda (violoncello e pianoforte). Riconoscimento speciale anche per lo storico Coro Fran Venturini del circolo sloveno di Domio (San Dorligo della Valle), magistralmente diretto da Susanna Zeriali.

LE ECCELLENZE DAL MONDO

Accanto ai giuliani, verranno insigniti giovani di assoluto valore internazionale. Spiccano le storie di impegno civico dal Friuli, con il friulano Aran Cosentino (in prima linea per la tutela della biodiversità delle Valli del Natisone) e i fratelli under 12 Ariel e Aire Baricchi Bombardier, premiati per aver individuato un ordigno bellico tra i sassi del torrente Alberone. Folta la rappresentanza artistica e letteraria: l’uzbeka Arnella Ispiryan (pittura), l’italo-israeliana Esther Malka (pittura), il veneto-vietnamita Davide Thanh Ha Zanatta (scenografia e violino) e l’emiliano Erik Cavalieri (scrittura). Completano il quadro dei premiati il pianista siciliano Valentino Taormina e le sorelle bielorusse Elizaveta e Veronika Baryshevskaya (arti visive).

“NON SIAMO SOLO MARANZA”

Il ventenne Andreas Martin Fedrigo, presidente dell’Atelier di Creatività, sottolinea l’importanza sociale dell’evento: “Il nostro motto è ‘L’eccellenza è contagiosa’. Desidero ribadire che non tutti i giovani sono dei maranza. Ci siamo anche noi ragazzi coscienziosi, che aiutiamo il prossimo e il pianeta. I media spesso non ne parlano, ma noi crediamo ancora nell’etica e nella morale. Organizziamo eventi come questo Festival per dimostrare che un’alternativa al degrado esiste, e per pretendere che l’empatia e l’assertività ritornino a essere valori centrali nella nostra società”.

“L’appuntamento — realizzato in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, l’Eurovie Festival (Germania), l’Associazione Arzberg (Trentino), il Club per l’UNESCO di Udine, l’Ordine Caritatevole di San Stanislao (Austria) e Austria Imperialis (Vienna), e patrocinato dall’Università degli Studi di Trieste (Dipartimento di Studi Umanistici), dal Consolato Onorario d’Austria e dal Comune di Duino Aurisina — andrà in scena sotto lo sguardo dei ritratti storici dell’Imperatore Francesco Giuseppe I e dell’amata Sissi. Un richiamo al passato mitteleuropeo per ispirare il futuro della città.”

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