Esportazione clandestina di valuta in Jugoslavia, il film ambientato a Trieste e Piran nel 1985

Il film “I soliti ignoti vent’anni dopo” (1985), diretto da Amanzio Todini, segue Tiberio (Marcello Mastroianni) che esce dal carcere di Rebibbia e ritrova Roma e i vecchi compagni di un tempo (Peppe Pantera e Ferribotte) invecchiati e in difficoltà.

Tiberio torna in libertà ma scopre di essere ridotto in miseria e tradito dalla moglie. Si accorda con Peppe Pantera (Vittorio Gassman) e Feribotte (Tiberio Murgia) per un’impresa apparentemente lucrativa ma rischiosa: l’esportazione clandestina di valuta dall’Italia alla Jugoslavia.

I mandanti in realtà vogliono usarli per farli rientrare in Italia trasportando droga a loro insaputa.

A causa di un ricovero di Peppe, Tiberio prende il suo posto alla guida del pullmino (guidato dal figlio di Tiberio e con una ragazza-madre a bordo), andando incontro a un epilogo drammatico e amaro.

Il film è stato girato inizialmente a Roma e poi a Trieste, numerose le scene dove si vede il confine di Fernetti, Opicina, Piran, Miramar, piazza Unità e la vecchia Pescheria Centrale.
Quest’ultima fu adibita a set per alcune sequenze della trasferta.

Il film si può anche vedere su YouTube, ma la qualità è decisamente pessima. Consigliamo l’acquisto della versione restaurata, disponibile su varie piattaforme.


Alcuni fotogrammi:

I SOLITI IGNOTI 20 ANNI DOPO


Please follow and like us:
Pin Share

Potrebbero interessarti anche...