Basta con le pizze – A Trieste si beve vino | Chiude Caprese in piazza della Borsa e arriva Signorvino
Ebbene sì, il nuovo trend a Trieste non lascia dubbi: dopo il boom delle pizzerie degli anni scorsi, ora tocca al vino di Signorvino e alle degustazioni di qualità. La mitica pizzeria Caprese in piazza della Borsa da più di 10 anni cambia aria e si trasferirà a Barcola alla fine dell’estate.
Ma chi è Signorvino? La catena del gruppo Oniverse ha 500 dipendenti e punta a 90 milioni di ricavi nel 2025. Utilizza l’intelligenza artificiale per il sommelier digitale e altre vetrine tra Napoli, Trieste e Udine. Cambiano i consumi, le quantità, i mercati e l’industria del vino deve farsi trovare pronta all’evoluzione. È partendo da questo presupposto che nasce l’idea di Signorvino, catena di enoteche con cucina fondata nel 2012 da Sandro Veronesi, patron del Gruppo Oniverse. «Signorvino negli anni è diventata la grande cantina italiana nata per promuovere un modello di consumo consapevole e una cultura del vino inclusiva e accessibile — afferma Federico Veronesi, amministratore delegato di Signorvino — vogliamo distinguerci per un format che abbia come obiettivo quello di avvicinare un pubblico ampio e trasversale al mondo del vino italiano, smantellandone la tradizionale patina di esclusività. Il mondo del vino deve essere ripensato: ha un fascino e un valore storico da rendere più semplice e comprensibile, noi cerchiamo di offrire strumenti per la comprensione a un pubblico il più vasto possibile». E noi triestini siamo pronti ad accogliere tale novità.













