Arriva luglio: Trieste Estate Fuoricentro anima i rioni di Prosecco Opicina e Basovizza

Con l’arrivo di luglio, Trieste Estate Fuoricentro anima i rioni di Prosecco, Opicina e Basovizza con un fine settimana ricco di musica, spettacoli e attività, pensate per coinvolgere un pubblico di tutte le età in un intreccio di culture, linguaggi artistici e paesaggi del Carso

Si comincia venerdì 3 luglio in Piazzale Monte Re con una serata dedicata alle bande locali. Alle ore 20 va in scena “La banda tra le stelle”, un viaggio allegorico attraverso alcune delle colonne sonore più iconiche di sempre: dalle musiche della saga originale di Star Wars a quelle di Mary Poppins e Il Signore degli Anelli, fino al brano originale Tri zvezde (“Tre stelle”) del giovane compositore sloveno Rok Nemanič Nemo.

Alle 21 il programma prosegue con “Armonie al tramonto: tra cielo e pietra del Carso”, un concerto che attraversa il mondo del musical e dell’operetta, alternando atmosfere vivaci, melodie celebri e momenti di intensa espressività. Un percorso musicale capace di evocare emozioni e raccontare storie senza tempo attraverso sonorità ricche di sfumature e suggestioni.

Sabato 4 luglio gli appuntamenti si spostano alla Casa del Prosekar. Alle ore 20 protagonista sarà il Gadjo Rom Collective con un concerto dedicato al jazz manouche e al gypsy jazz. Il trio formato da Andrea Vergani e Cristiano Devitor alle chitarre e Andrea Medeot al contrabbasso porterà sul palco un repertorio che omaggia grandi interpreti del genere come Django Reinhardt, Biréli Lagrène e Angelo Debarre. Attivo da oltre dieci anni in diverse formazioni, il collettivo si distingue per la capacità di attraversare e contaminare le diverse tradizioni della musica gitana, dal jazz manouche alle rumbe balcaniche, fino alle danze ungheresi e rumene.

Alle 21 sarà la volta di “Creveni Most… etnojazz trip”, progetto musicale nato dall’incontro di musicisti da anni impegnati nella ricerca e nella sperimentazione tra etnojazz e improvvisazione. Il concerto propone un repertorio che intreccia brani della tradizione popolare e composizioni originali, in un mosaico sonoro fatto di armonie ibride, ritmi meticci e atmosfere che spaziano dalla dimensione della strada a quella del club e del teatro.

Domenica 5 luglio la giornata comincia all’alba, alle ore 6, con una camminata verso Vedetta Italia: la partenza è programmata dalla Fontanella sulla Strada Napoleonica verso Vedetta Italia con la guida Umberto Fagotto. Una volta arrivati, immersi nella natura e nello scenario panoramico del luogo, ci accoglierà il concerto completamente acustico di Matteo E. Basta, senza amplificazione e in piena armonia con il paesaggio. Il live attraversa sonorità folk, cantautorali e hawaiiane, guidate dal suono della chitarra weissenborn, e sarà anche l’occasione per presentare il nuovo progetto strumentale Slip’n’Slide: un viaggio musicale essenziale, intimo e profondamente legato alla natura.

Nel pomeriggio ci sarà spazio anche alle attività laboratoriali e divulgative presso il giardino parco giochi di Basovizza: dalle 17 alle 18 il laboratorio teatrale condotto da Emiliano Troiano per bambini dai 6 ai 10 anni, mentre dalle 17 alle 18.30 si terrà “Mosaicando!”, laboratorio creativo condotto da Alessandra Falciano dedicato a bambine e bambini dai 5 anni in su, che potranno realizzare piccoli mosaici su tela utilizzando tessere in vetro. Dalle 18.30 appuntamento con “Astronomia di quartiere: un viaggio tra le Stelle e i Misteri del Cosmo”, momento di osservazione e divulgazione aperto al pubblico.

La serata proseguirà alle 20 con il concerto del Godbeno Društvo – Complesso Bandistico V. Parma di Trebiciano; la banda fu fondata nel 1913 da un gruppo di paesani sotto la guida del maestro Ferdo Majcen. Dopo essere stata costretta a fermarsi a causa della pandemia, l’orchestra è stata poi affidata alla direzione di Tomaž Nedoh. Nel 2023, la banda ha celebrato il 110 ° anniversario della sua attività.

A concludere la serata, alle 21 andrà in scena “Samo besede / Parole parole”, spettacolo bilingue di e con Silvia Viviani e Jonas Tomšič Jacobs, prodotto insieme al Gledališče Ane Monro. Attraverso musica, parole e teatro, lo spettacolo conduce il pubblico in una riflessione poetica e intima sul significato del confine: personale, geografico, politico, naturale o linguistico. Pensato per essere accessibile sia al pubblico italiano sia a quello sloveno, anche non bilingue, il lavoro trova proprio nell’ascolto reciproco e nella condivisione il suo significato più profondo.

“Trieste Estate fuoricentro”, realizzata a cura del Teatro degli Sterpi con il supporto tecnico di Hangar Teatri, fa parte del calendario di “Trieste Estate”, rassegna organizzata dal Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, con la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia e dell’Assessorato alle Politiche del Territorio, con il sostegno di PromoTurismoFVG e la collaborazione del Trieste Convention & Visitors Bureau.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti. In caso di maltempo gli eventi saranno annullati. Per maggiori informazioni visitare il sito hangarteatri.com

Silvia Viviani e Jonas Tomšič Jacobs

Silvia Viviani e Jonas Tomšič Jacobs

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