L’erede di Astor Piazzolla e massimo interprete della fisarmonica, a Grado

ONDESEA: la classe e il virtuosismo di Richard Galliano, erede di Astor Piazzolla e massimo interprete della fisarmonica, a Grado mercoledì 19 giugno, alle 21.30 sulla Diga Nazario Sauro.

Secondo appuntamento sulla Diga Nazario Sauro – stupefacente scenario sul mare – per ONDESEA: mercoledì 19 giugno, alle 21.30 tocca a Richard Galliano, solista assoluto della fisarmonica e del bandoneon, strumento tipico delle orchestre di tango argentine che il musicista ha riportato al centro della musica moderna europea, rivestendolo di sfumature e influenze jazz. Galliano è stato il principale artefice del rilancio a tutto campo della fisarmonica quale strumento dalle innumerevoli capacità espressive, ed è da molti definito l’erede unico di Astor Piazzolla.
Galliano ama rinnovarsi e stupire ogni volta il suo pubblico e a Grado porta il suo nuovo progetto Post-Musette 4et (François Arnaud, violino – Bruno Rousselet, contrabasso – Jean-Christophe Galliano, batteria). Il “Musette” è un vecchio stile italo/francese cui i veri jazzisti si accostano un po’ con imbarazzo, un po’ con ironia: la sua storia comincia – come per il blues negli Stati Uniti e il tango in Argentina – in Francia all’inizio del 1900.
Come anche gli altri, il “Musette” è il risultato di una fusione, di un “miscuglio creativo” umano e culturale: come gli italiani e gli argentini hanno dato forma al tango, gli americani e gli africani al blues, così i francesi e ancora una volta gli italiani hanno plasmato il vivacissimo “Musette”. Anche in questo caso, emigranti lontani dalla propria terra, incontrandosi nei sobborghi delle città, piangevano anche con la musica, mescolando nostalgia, valori identitari e malinconia: il blues in America, la milonga in Argentina hanno lo stesso carattere sofferente del “Musette” in Francia.
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Figlio di Lucien Galliano, professore di fisarmonica di origine italiana, Richard comincia a suonare la fisarmonica a 4 anni. Si interessa ai fisarmonicisti brasiliani (Sivuca, Dominguinhos), scopre gli specialista americani che si sono iniziati al jazz (Tommy Gumina, Ernie Felice, Art Van Damme) e i maestri italiani (Felice Fugazza, Volpi, Fancelli). Dall’inizio degli anni 80, frequenta jazzmen di ogni genere con i quali pratica l’improvvisazione: Chet Baker (repertorio brasiliano), Steve Potts, Jimmy Gourley, Toots Thielemans, il violoncellista Jean-Charles Capon (con cui celeberrimo festival “Les Nuits de Nacre” di Tulle che dirigerà per 5 anni (dal 1988 al 1992) come direttore artistico.
Nel 1991, seguendo i consigli di Astor Piazzolla, Galliano torna alle sue radici, al repertorio tradizionale composto di valzer musette, di java, di tango che diventano la linfa del suo repertorio di sempre.
Realizzato con Aldo Romano, Pierre Michelot e Philip Catherine, il suo disco-manifesto “New Musette” (Label bleu) riceve il premio Django-Reinhardt dell’Accademia del jazz nel 1993, un premio che lo riconosce “musicista francese dell”anno”. Da allora Richard Galliano ha inciso decine di dischi e suonato tra gli altri con Enrico Rava, Charlie Haden, Michel Portal (nel 1997, “Blow Up” fu un grande successo commerciale con
100 000 esemplari venduti), il suo collega Antonello Salis (in Italia), e l’organista Eddy Louiss (2001). Suona in trio, con orchestra e come solista nelle migliori sale del mondo. Nel 2008 registra le balads di “Love Day” con Gonzalo Rubalcaba, Charlie Haden e Mino Cinelu, né la “French Touch” che gli permette, grazie al trombettista Wynton Marsalis, di proporre una relazione fra Billie Holiday e Edith Piaf. Dal 2010 è autore Deutsche Grammophone.

I prossimi appuntamenti sulla Diga Nazario Sauro sono con il grande TONY HADLEY, frontman dei mitici Spandau Ballet, martedì 25 giugno e con FABIO CONCATO – uno dei più raffinati protagonisti della musica d’autore italiana – venerdì 28 giugno. A vivacizzare il centro storico di Grado per il Festival sono il Michele Pirona Acoustic Trio (22 giugno), i GreenWaves Band (24 giugno) e il Woodnite Acoustic Trio (27 giugno) in Campo dei Patriarchi.
Info e biglietti: www.euritmica.it / www.ondemediterranee.it – 0432 1720214 – Online su circuiti Ticketone e Vivaticket. A Grado presso Edicola/Libreria Thomann, Piazza Duca D’Aosta.

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