La via della seta, Trieste e gli equilibri economici e geopolitici con la Cina

via della seta

Quale il ruolo di Trieste nella nuova Via della Seta, progetto che attraverso il potenziamento dei porti aprirà nuove rotte commerciali?
Sulla via della seta. Un grande progetto cinese di espansione commerciale e geopolitica che la Casa Bianca vede come un tentativo di curvare la globalizzazione a favore di Pechino. La nostra città è un nodo strategico di questo disegno e a marzo verrà siglato l’accordo con la Cina. Tra equilibri mondiali e scenari politico economici, come guardare al futuro dei trasporti e delle infrastrutture? Si è discusso di tutto questo in una puntata radiofonica di Rai Radio 3 del 7 marzo con i seguenti ospiti:
Angela Stefania Bergantino, insegna Economia dei trasporti all’Università di Bari, è presidente SIET (Società Italiana di Economia dei Trasporti e Logistica)
Giovanni Andornino, insegna Relazioni Internazionali dell’Asia Orientale all’Università di Torino
Zeno D’Agostino, Porto di Trieste,
Franco Farinelli, insegna Geografia presso l’Università di Bologna, autore dieL’invenzione della Terra (Sellerio, 2007) e La crisi della ragione cartografica (Einaudi, 2009)
Ascolta sul sito Rai Radio »

Ma non ci sono solo i cinesi tra i pretendenti per le occasioni del Porto di Trieste. Altri gruppi stranieri hanno manifestato interesse per lo scalo dal quale parte l’oleodotto transalpino che rifornisce di petrolio la Baviera.
Guarda sul sito RAI »


Lonza Investments - investimenti alta renditaVip Costruzioni impresa edile Trieste

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *