I vincitori di FameLab Trieste 2019: uva e curcuma contro il cancro

Famelab 2019: i vincitori foto Massimo Goina

Famelab 2019: i vincitori
foto Massimo Goina

Sono Gigi de Pascale dell’Università di Trieste e Uriel Luviano della SISSA i vincitori della selezione locale di FameLab, il talent show della comunicazione scientifica che si è svolto mercoledì 27 febbraio a Trieste al Teatro Miela. I due ora andranno alla gara nazionale, a Milano.

Gigi de Pascale dell’Università di Trieste e Uriel Luviano della SISSA sono i vincitori di FameLab Trieste, la selezione locale del talent show della comunicazione scientifica, che si è svolta al Teatro Miela, accedendo così alla gara nazionale di FameLab Italia, in programma l’8 maggio a Milano.

Trieste ha ospitato la selezione locale di FameLab per il settimo anno. La gara era organizzata da Immaginario Scientifico, Università di Trieste, Università di Udine, SISSA-Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, INFN-Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Sezione di Trieste e Comune di Trieste, nell’ambito del Protocollo d’Intesa “Trieste Città della Conoscenza”. Hanno collaborato anche Trieste Science + Fiction Festival, Science Industries, Radioincorso ed Ennergi Research. FameLab Trieste era uno degli eventi in vista di ESOF – Trieste Città Europea della Scienza 2020.

De Pascale, studente di biotecnologie mediche all’Università di Trieste, ha toccato il tema dei tumori e delle strategie che ha il nostro sistema immunitario per difendersi, nonché dell’importanza dell’alimentazione nella lotta contro il cancro, raccontando in modo coinvolgente come un centrifugato di uva e curcuma possa ridurre i canali di crescita di una cellula tumorale.

Il fisico Uriel Luviano, studente di dottorato in fisica teorica delle particelle alla SISSA-Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, ha sfruttato i suoi minuti sul palco per fare dei veri e propri racconti sulla simmetria e  sul parallelismo fra fisica teorica e letteratura, dove in comune c’è il gioco, che insegna e diverte.

Entusiasmo, empatia e fiducia nel pubblico di poter comprendere qualsiasi argomento, se spiegato in modo adatto: sono le caratteristiche che i due vincitori considerano fondamentali per un comunicatore scientifico. Grazie anche a queste, de Pascale e Luviano, con le loro presentazioni della rigorosa durata di 3 minuti ciascuna, hanno convinto la giuria, composta da Nicola Bressi (Museo Civico di Storia Naturale di Trieste), Stefano Curti (Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia), Francesco Longo (INFN-Sezione di Trieste e Università di Trieste), Valentina Rapozzi (Università di Udine)  e Paola Rodari (ESOF2020 Trieste).

Ora, oltre ad essersi aggiudicati un premio in denaro, sfideranno i concorrenti dalle altre 11 città italiane nella finale nazionale di FameLab Italia (Ancona, Bari, Catania, Firenze, Foggia, Genova, L’Aquila, Lecce, Pavia, Perugia e Roma). Avranno anche occasione di partecipare alla FameLab Masterclass, un corso di perfezionamento in comunicazione della scienza in programma a Perugia prima della finale (12-14 aprile). De Pascale avrà anche accesso come uditore a un corso del Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della SISSA di Trieste. Il vincitore di FameLab Italia affronterà infine gli altri concorrenti provenienti da oltre 30 paesi in tutto il mondo nella finale di FameLab International, che si svolgerà nel giugno 2019 a Cheltenham in Inghilterra, nell’ambito del Cheltenham Science Festival.

Al terzo posto della gara di Trieste si è classificato poi Hamza Chammen, studente PhD in Biologia del suolo all’Università di Trento / Edmund Mach Foundation, mentre il premio del pubblico, composto da 5 scuole secondarie di II grado di Trieste e di Gorizia, è andato a Chiara Brancato, studentessa di Neuroscienze all’Università di Trieste.

A premiare i vincitori erano presenti Angela Brandi, Assessore all’Educazione, Scuola, Università e Ricerca del Comune di Trieste, Maurizio Fermeglia, Rettore dell’Università di Trieste, Angelo Montanari, Prorettore dell’Università di Udine, Stefano Ruffo, Direttore della SISSA, Massimo Casarsa, Delegato per la ricerca dell’INFN-Sezione di Trieste e Serena Mizzan, Direttore dell’Immaginario Scientifico. Presente alla gara c’era inoltre Leonardo Alfonsi, di Psiquadro, responsabile di FameLab Italia.

Alla postazione della webradio universitaria c’era infine un gruppo di ragazzi delle scuole superiori che ha partecipato al nuovo format di FameLab FameLab EDU: Trieste, assieme a Catania e Perugia, quest’anno infatti ha coinvolto gli studenti in un’iniziativa che li avvicina alla comunicazione e li allena al public speaking. I ragazzi hanno avuto modo di fare un corso di “storytelling” e di conoscere i segreti della webradio universitaria RadioInCorso, nonché di partecipare attivamente a una diretta radiofonica.

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www.immaginarioscientifico.it
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