Ricette: schile e ribaltavapori friti

Schile e ribaltavapori (o girai) friti (gamberetti e latterini fritti)

ribaltavapori o girai e schile

La schila, tuti sa, xe come un picio gambereto quasi trasparente (col nome sientifico Cancer Squilla). Le schile coi girai xe una minudaia sai bona, massime de magnar co la polenta. El giral ga nome sientifico Atherina Hepsetus, in italian Latterini, ma qua de noi se ciama Ribaltavapori… per la sua picoleza.

In una farsora con bastanza oio de boio se buta i pesseti resentadi soto aqua de spina e dopo sugadi. Se li frizi in tre minuti e se li magna apena coti. Se sala dopo che i xe friti.

PS – se no rivè a finirli tuti, con quel che resta podè preparar el giorno dopo una bona fritaia.


La “schila”, lo sanno tutti, è un piccolo gamberetto quasi trasparente (con il nome scientifico Cancer Squilla). “Schile” e latterini costituiscono un mix di “minuterie ittiche” molto buone, specie se accompagnate con la polenta. Il latterino ha il nome scientifico Atherina Hepsetus, e a Trieste si chiama ribaltavapori… per la sua piccolezza.

In una padella con abbondante olio, molto caldo, si immergono i pesciolini (prima lavati e ben asciugati). Si friggono in tre minuti e vanno mangiati immediatamente. Si salano dopo la frittura.

PS – se non riuscite a finirli tutti, col gli avanzi potete preparare una buona frittata il giorno seguente.

Almanacco News

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