Trieste Science+Fiction Festival, vince il premio Asteroide THE MAN WITH THE MAGIC BOX

Trieste Science+Fiction

È THE MAN WITH THE MAGIC BOX di Bodo Kox il vincitore del premio Asteroide (assegnato al Miglior Lungometraggio di Fantascienza in concorso). Lo ha deciso la Giuria Internazionale di Trieste Science+Fiction Festival, composta dal disegnatore, musicista e scrittore Stefano Disegni, dal direttore artistico dell’Imagine Film Festival di Amsterdam Chris Oosterom e dal regista, produttore e scrittore serbo Milan Todorović. “Il regista racconta una storia autentica nella tradizione del cinema nazionale del suo paese. Con una scenografia impressionante, crea un universo che ricorda Orwell e Kafka, con echi del passato scuro di quel paese. In tal modo, egli mescola perfettamente stili del passato e del futuro. La sceneggiatura scritta sapientemente porta i personaggi coinvolgenti attraverso diverse epoche, proponendo un forte commento alla società odierna”.

Il Premio Méliès d’argent – in collaborazione con la European Fantastic Film Festivals Federation e riservato ai lungometraggi di genere fantastico di produzione europea – è stato invece assegnato a LOOP (Hurok) di Isti Madarász.
Per la giuria, composta da Giuseppe Colella, responsabile della sezione cinema e animazione del Napoli COMICON, dalla giovane attrice Valentina Romani e dal regista Giancarlo Soldi, “una storia d’amore può essere raccontata in mille modi e qui il regista Isti Madarász sceglie di condurci in un labirinto di possibilità. La bellezza del racconto non è negli effetti speciali bensì nei personaggi speciali; la sceneggiatura infatti lascia loro il compito di condurci verso un finale semplice, ma inaspettato.”

Méliès d’argent short competition, riservato ai cortometraggi di genere fantastico di produzione europea:
THE LAST SCHNITZEL di Kaan Arici, Ismet Kurtulus

Premio del pubblico, assegnato al film che riceve il maggior numero di voti dal pubblico in sala:
SALYUT-7 di Klim Shipenko

Premio CineLab, in collaborazione con DAMS discipline delle arti della musica e dello spettacolo, Corso di studi interateneo Università degli Studi di Udine e Università degli Studi di Trieste:
FRAMED di Marco Jemolo

“La scelta di premiare questo cortometraggio si è basata su vari aspetti: la stop-motion, usata sia come tecnica d’animazione che come soggetto della storia, la tematica meta-cinematografica dell’oggettificazione della persona e dell’attore, e una perfetta combinazione di tecnica e idee.
Framed, nel campo della science-fiction, spicca per la potenza del messaggio e la claustrofobia coinvolgente”

Premio Stars’ War, Premio della Critica Web:
(assegnato da BadTaste, Cineblog, CineClandestino, Cinelapsus, Cinematographe, Long Take, Quinlan, Sentieri Selvaggi)
ZOMBILLENNIUM di Arthur De Pins, Alexis Ducord

Premio Rai 4, assegnato in partnership con il canale televisivo nazionale che trasmette film, serie televisive e produzioni originali:
COLD SKIN di Xavier Gens
“Per la felice sintesi tra i dispositivi spettacolari e narrativi di genere e l’ambizione a un apologo morale su un mondo alle soglie di una guerra mondiale, in un alternarsi di potenti immagini naturali, estenuanti attese, allucinanti apparizioni, notazioni sulla natura e sull’uomo; un cinema immaginato per schermi grandi, che non teme la classicità e non ha paura di emozionare lo spettatore ma neppure di impegnarlo in riflessioni su temi complessi. Un cinema che ci manca.”

Premio Nocturno, assegnato dalla redazione della rivista specializzata in cinema di genere:
HOSTILE di Mathieu Turi

Premi Méliès d’or, assegnato dalla European Fantastic Film Festivals Federation:
Il Méliès d’Or per il miglior film è stato assegnato a THELMA di Joachim Trier (Norvegia).
Il Méliès d’Or per il cortometraggio è stato assegnato a EXPIRE di Magali Magistry (Francia).

Premio alla Carriera Urania d’Argento, in collaborazione con la rivista «Urania» edizioni Mondadori:
SERGIO MARTINO

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