A Trieste, come diventare italiani: il tutorial

Marsela Serli

Marsela Serli, foto Fulvio Rubesa

Mercoledì 18 ottobre 2017 ore 21.00 e giovedì 19 ore 19.30

S/paesati – Eventi sul tema delle migrazioni XVIII edizione Identità plurali: Europa e dintorni

COME DIVENTARE ITALIANI: IL TUTORIAL

da Laila Wadia e Chiara Boscaro
regia di Sabrina Morena
con Marcela Serli

Un gioco tragico-comico fra stereotipi e scorciatoie sulla moda, gli usi e i costumi, i gesti, e le parole d’ordine che dipinge il Bel Paese alle prese con le sfide del mondo globalizzato. E’ possibile parlare d’identità culturali e nazionali in un mondo sempre più sottoposto alle leggi del mercato? Questa è la sfida di Come diventare italiani. Il Tutorial di Laila Wadia e Chiara Boscaro con Marcela Serli per la regia di Sabrina Morena e la collaborazione per la parte grafica di Chiara Morettuzzo. Istruzioni per l’uso per agevolare un senso di appartenenza spendibile in un’ottica di mercato: questo è il quadro in cui agisce un personaggio femminile di cui non vogliamo svelare il ruolo. Possiamo aggiungere che è ben preparata per creare uno standard buono per tutte le stagioni. Un altro pezzo della quadrilogia che indaga il tema dell’identità culturale e gioca con serietà e leggerezza sugli stereotipi e l’immaginario del mondo attuale.
Marcela Serli in un ruolo assolutamente inedito, in un personaggio per lei nuovo “mi diverte fare personaggi diversi da me e questo è particolarmente speciale”, ci racconta l’attrice, ma non possiamo svelare niente perché è una sorpresa, posso dire solo che questo è il momento giusto per vedere questo spettacolo. Spugneggiante, divertente il una combinazione che è una bomba ad orologeria sempre con diversi spunti di riflessione. In scena al Teatro Miela, mercoledì 18.00 alle ore 21 e giovedì 19 alle ore 19.30. Consigliato a tutti, troverete una situazione completamente diversa da quello che vi aspettate (produzione Bonawentura)

Mercoledì 18, spettacolo sarà preceduto alle ore 19.00 dall’incontro: ORDALIE. MEMORIE E MEMORIALI PER LA PACE E LA CONVIVENZA con Gianmarco Pisa introduce Gianfranco Schiavone.
Gianmarco Pisa, operatore di pace, impegnato in iniziative e ricerca-azione per la trasformazione dei conflitti.
Il saggio, prodotto nel quadro della ricerca-azione PRO.ME.T.E.O., indaga la triangolazione tra memorie, culture e pace. Nell’azione costruttiva per la pace, in particolare la “pace con giustizia”, il <>, la rigenerazione della pace a sfondo culturale, costituisce una misura decisiva. Sul terreno culturale agiscono infatti le ricostruzioni delle memorie collettive necessarie a istituire ponti tra i popoli e spazi per la convivenza: su quello stesso terreno si gioca il confronto delle identità. Multiple e cangianti, e si dipana la sfida della rigenerazione del patrimonio culturale e del superamento dei conflitti etno-politici. Nello scenario mediterraneo, spazio continuo di città e comunità, di conflitti e attraversamenti, i Balcani, al contempo nucleo e limes d’Europa, svolgono polifonie di voci e culture, ricche di potenziali di pace, e riverberano possibilità di inclusione e di convivenza.

In collaborazione con ICS

Almanacco News

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