SAP: al via il corso Allievi Agenti di Polizia, per rimettere a posto la scuola di Trieste

Sap Lorenzo Tamaro

Riceviamo il seguente comunicato:

Al via alla Scuola di Trieste un nuovo corso di Allievi Agenti della Polizia di Stato con 406 frequentatori.

Erano anni che non si vedeva un corso così nutrito a Trieste, che rappresenta quasi l’intero arruolamento del concorso indetto nel 2016 a 559 ampliato a 614 nuovi poliziotti provenienti da corpi militari.

Sembrerebbe un cambio di passo dopo la crisi di assunzioni in polizia decretate dal 2009 ad oggi con il blocco del turnover fermo al 55% e qualcuno cerca di far credere che questo cambio di rotta ci sia stato.

Così non è invece perché sono solo dei granelli di sabbia in un deserto che oggi conta 18 mila carenze nella Polizia di Stato in ambito nazionale, più di 250 agenti in meno solo nella provincia di Trieste.

Nel 2017 nessun nuovo agente è entrato in Polizia, malgrado quasi 5000 siano andati in pensione tra il 2016 e il 2017.

I nuovi arrivati termineranno il corso appena nel 2018 e saranno quindi impiegabili appena tra moltissimi mesi.

Poi un nuovo concorso, finalmente riaperto ai “civili” il cui bando scadeva il 26 giugno u.s. prevede un arruolamento per 1148 persone.

Numeri questi che il SAP auspica siano di gran lunga ampliati proprio per cominciare a far fronte ai gravi ammanchi attuali e per ringiovanire un’età media ormai troppo elevata per una professione come la nostra che si attesta tra i 45 e i 50 anni.

Dato allarmante è il numero di domande presentate per partecipare al concorso: di gran lunga inferiore (meno della metà) rispetto alle 400 mila previste, conseguenza forse del trattamento che oggi viene riservato alle forze dell’ordine sia dal punto di vista economico, sia per le poche tutele che vengono garantite (anche dal punto di vista normativo), malgrado l’indice di gradimento per la nostra categoria è al primo posto nei favori della gente.

La Scuola di Trieste un tempo poteva ospitare corsi di circa 1000 persone, ma le condizioni attuali, il lento decadimento e mancate manutenzioni ormai necessarie, hanno ridotto la storica struttura di San Giovanni in condizioni tali da far sì che affrontare questo corso è una vera e propria scommessa.

Anche il personale in servizio è “dimagrito” negli anni tanto che oramai si può contare solamente su un centinaio di operatori dediti all’istruzione delle tantissime materie oggetto della formazione.

Un vero peccato perché la struttura di Trieste era e potrebbe essere tutt’oggi un fiore all’occhiello degli istituti di istruzione in ambito nazionale e potrebbe essere anche un punto di riferimento, come più volte proposto e chiesto dal SAP, per l’aggiornamento non solo della Polizia di Stato ma anche delle altre forze di Polizia della regione.

Un patrimonio quello della Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato che è dell’intera città e della Regione Friuli Venezia Giulia che produce un indotto lavorativo importante oltre ad una promozione turistica della città stessa che ospita, durante il periodo del corso, gli allievi provenienti da tutti Italia e i loro familiari in occasione del giuramento.

Servono fondi consistenti per un rimessaggio e una ristrutturazione delle palazzine e degli impianti, in alcuni casi da potenziare come il poligono di tiro, per far rinascere un bene di tutta la comunità che ha anche un passato storico importantissimo.

Serve quindi che gli enti locali si facciano promotori di finanziamenti utili ed importanti a far “rinascere” una parte importante del capoluogo giuliano.

Lorenzo Tamaro – Segretario Provinciale SAP

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