KURT ELLING a Pordenone in esclusiva italiana per l’anteprima del Volo del Jazz

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IL VOLO DEL JAZZ 2016 – XII edizione

Teatro Zancanaro di Sacile
Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pordenone – Fazioli Concert Hall di Sacile
5/12/19/26/30 novembre – 7/10 dicembre 2016

Al Verdi di Pordenone, in prima e unica esecuzione italiana, il concerto del crooner più celebrato d’America.
Sabato 5 novembre alle 20.45 KURT ELLING con il suo nuovo progetto “THE BEAUTIFUL DAY” è atteso al Teatro Verdi di Pordenone per l’anteprima de “Il Volo del Jazz”, la rassegna curata dal Circolo Culturale Controtempo.

Registrato pochi giorni fa a New York, il nuovo CD viene presentato in questi giorni in Europa: dopo Pordenone, Elling sarà ospite del Ronnie Scott’s per sei giorni e otto repliche che si stanno già avviando verso il tutto esaurito.

“Kurt Elling, un vero fuoriclasse tra i cantanti del nostro tempo”. Basterebbero, forse,le sole parole del New York Times per dare un’idea del concerto che il Teatro Verdi di Pordenone ospiterà il sabato 5 novembre, alle 20.45, in esclusiva e prima esecuzione italiana, e per il quale i biglietti sono letteralmente andati a ruba (per acquistarli: www.comunalegiuseppeverdi.it, 0434 247624).

Con questo concerto si rinnova la collaborazione tra il Circolo Culturale Controtempo (organizzatore della rassegna “Il Volo del Jazz”, quest’anno alla dodicesima edizione con ben sette concerti, del quale la tappa pordenonese è anteprima) e il Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pordenone. Il concerto dello straordinario vocalist in quintetto prosegue dunque la serie di eventi frutto della virtuosa collaborazione delle due organizzazioni (chi non ricorda i grandi successi degli scorsi anni come Gergory Porter o Dianne Reeves, sempre nel prestigioso teatro pordenonese?).

Kurt Elling è un crooner noto a livello planetario, guest star a Umbria Jazz 2016, voce nota in tutto il mondo, già premio Grammy e presenta a Pordenone, in esclusiva nazionale (e prima esecuzione in Italia) “The beautiful day”, nuovo progetto (la registrazione è terminata pochi giorni fa a New York) che conferma e rafforza la collaborazione fra il Teatro e Controtempo, fondata sull’obiettivo della promozione e valorizzazione del jazz di qualità e che segue i grandi successi degli anni scorsi. Un appuntamento eccezionale, dunque, con il crooner più celebrato d’America che a Pordenone arriva per una tra le primissime presentazioni europee (e la prima e unica italiana), per poi spostarsi a Londra per una serie di otto repliche in sei giorni, al Ronnie Scott’s, che si profilano già tutte esaurite.

Un’incredibile estensione vocale consente a Elling di muoversi fra maestria tecnica ed emozioni. Il suo repertorio include composizioni originali e moderne reinterpretazioni, ognuna delle quali è trampolino di improvvisazioni e formidabili jazz solo. La critica lo celebra: “Dalla metà degli anni Novanta nessun altro cantante è stato coraggioso, dinamico, originale come lui. Con il voluttuoso fluttuare della sua voce, il lirismo, le agilità vocali e il senso di vivere la musica come una missione, incarna oggi il vero spirito creativo nel repertorio jazz” (The Washington Post).
Erede naturale di pionieri del jazz come Eddie Jefferson, King Pleasure e Jon Hendricks, Elling è autore di testi e di solo improvvisati per Wayne Shorter, Keith Jarrett e Pat Metheny. Spesso, nei suoi lavori, si ispira a testi poetici e letterari, dal catalogo di autori come Rilke, Rumi, Neruda e Proust. Robert Creeley – recente Premio Bollingen – ha scritto di lui: “Kurt Elling ci porta in un universo di sacri dettagli. Le sue parole sono plasmate da un potentissimo spirito poetico”.

Contemporaneamente è cresciuto con il suo ensemble e ha collaborato con molte delle migliori orchestre internazionali. Una band di grande freschezza e maturità accompagna Elling nel tour che lo vede arrivare a Pordenone: Stu Mindeman – pianista e compositore di base a Chicago – ha la sua principale forza nell’eclettismo stilistico e nell’enorme sensibilità musicale; Ulysses Owens Jr. – batterista e percussionista già vincitore di diversi Grammy e noto a livello internazionale – ha suonato, tra gli altri, con Wynton Marsalis, Mulgrew Miller, Nicholas Payton, Benny Golson, e Maceo Parker; Clark Sommers – bassista e compositore californiano che spopola negli Stati Uniti per le importanti collaborazioni – ha un suono (dice All About Jazz) del color dell’oro che caratterizza e dà corpo al timbro di tutta la band. Infine John McLean, chitarrista dall’ultra ventennale carriera che ha suonato tra gli altri con Adam Nussbaum, Dave Douglas, Arthur Blythe.

I biglietti costano da 10 (3a galleria) a 30 euro (platea). Per andare incontro il più possibile al pubblico, il concerto è stato inoltre inserito in alcuni abbonamenti alla stagione musicale 16/17 del teatro Verdi, per esempio il crossover, che comprende 5 concerti fra quali il fado di Beatriz, il Violin jazz, Avi Avital. Sono disponibili anche gli abbonamenti a Il Volo del Jazz su www.vivaticket.it.

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