Arte e musica per ricordare Darko Bevilacqua

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Fino al 4 dicembre il festival autunnale organizzato dall’associazione musicale Gaggia di Cividale
Arte e musica per ricordare Darko Bevilacqua
Il 5 e 6 novembre in programma due importanti appuntamenti

L’associazione musicale Sergio Gaggia di Cividale, che quest’anno dedica il festival autunnale all’opera e alla figura dell’artista Darko Bevilacqua, morto a Cividale, a soli 43 anni, il 2 novembre 1991, propone due importanti appuntamenti: sabato 5 e domenica 6 novembre. L’evento è organizzato dal sodalizio cividalese, con il contributo della Regione, il patrocinio del Comune di Cividale e la collaborazione del Museo Archeologico Nazionale, dove è stata inaugurata la mostra “Darko ritrovato”, visitabile fino al 31 gennaio. Sabato 5 novembre, alle 18, al Museo Archeologico di Cividale, sarà proposto l’incontro “Cavalcando creature fantastiche” condotto da Fabio Pagano, già direttore del museo di Cividale e ora alla direzione generale dei Musei di Roma. Partendo dal fascino arcaicizzante delle creature sacre di Darko, Pagano terrà una lectio sulla simbologia zoomorfa nella storia dell’arte, un tema che troverà, alle 21, a Villa de Claricini, la sua realizzazione musicale con alcuni tra i più popolari brani evocanti svariati animali, tra cui il celebre quintetto La Trota di Schubert. Si esibiranno artisti di valore internazionale, come Fredric Moreau (violino), Maja Bogdanovic (violoncello) e Zoran Markovic (contrabbasso), coadiuvati da Margherita Cossio (viola) e Andrea Rucli (pianoforte). Domenica 6 novembre, alle 16, sempre a Villa de Claricini, “Kronos e Zeus, un conflitto fondativo per ogni esistenza”, incontro con Dino Villatico, critico musicale de “La Repubblica”, cultore del mondo latino e greco, scrittore, poeta e drammaturgo. Partendo dalla riflessione sul complesso rapporto che Darko ebbe con l’artista Giorgio Celiberti, Villatico affronterà il mito di Kronos e Zeus riportandolo nella quotidianità, anche familiare, della nostra vita. Alle 18 concerto con una pietra miliare del ‘900: il Quatuor pour la fin du temps di Olivier Messiaen. A Fredric Moreau (violino), Maja Bogdanovic (violoncello) e Andrea Rucli (pianforte) si unirà Massimiliano Miani (clarinetto). Domenica 13 novembre, invece, sarà proposto un itinerario guidato (numero chiuso) alla scoperta delle più importanti opere di Darko presenti sul territorio da Mossa a San Pietro al Natisone. Alle 17, nella sala consiliare del Comune di San Pietro al Natisone, aperitivo musicale con il violino magico di Marley Erickson. La manifestazione si concluderà domenica 4 dicembre con un altro evento da non perdere: alle 18, nella cappella del santuario della Beata Vergine di Castelmonte, sarà possibile ammirare virtualmente, nel luogo in cui era stata concepita, la grande opera “L’albero degli ordini monacali”, commissione del 1989 mai concretizzatasi. A seguire concerto del gruppo barocco Umbra Lucis. Il festival è organizzato in collaborazione con Fondazione de Claricini Dornpacher, Banca Popolare di Cividale, Comune di San Pietro al Natisone e Cantina Sociale di Cormons. Per informazioni e prenotazioni scrivere una mail all’indirizzo contact@sergiogaggia.com.

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