“Jazz&Wine of Peace”, Amiira e Rob Mazurek

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Domenica 30 ottobre musica e cinema per la conclusione del festival

Giornata conclusiva domenica 30 ottobre per la 19ª edizione di Jazz&Wine of Peace che dopo un tutto esaurito dietro l’altro, saluta il pubblico con un doppio appuntamento musicale di tutto rispetto e all’insegna, come sempre, della qualità: si inizia alle ore 11.00 presso la Tenuta Villanova di Farra d’Isonzo con Amiira, il nuovo ed entusiasmante progetto di Klaus Gesing (clarinetto basso e saxofono soprano), Björn Meyer (basso elettrico) e Samuel Rohrer (batteria e percussioni). Già ottimamente recensito da molte riviste di settore, Amiira accentua le abilità del trio che nelle proprie esecuzioni smantella ogni confine tra improvvisazione e composizione: un senso naturale dello scorrere della musica e dello scivolare dei temi fluisce così nei loro lavori senza fatica e ricco di idee. A seguire alle ore 16.00, presso la Cantina Renato Keber (loc. Zegla 15, Cormòns) sarà la volta di Rob Mazurek & São Paulo Underground, un trio tra USA e Brasile – in testa l’improvvisatore “multisensoriale” Mazurek – che propone un mix che va dal “rumore cosmico” di Sun Ra ai ritmi e al fraseggio della samba, maracatu, rock, fino alla tradizione del free jazz. Rob Mazurek cornettista, trombettista , compositore ed improvvisatore, ha fatto esperienza nei collettivi underground a Chicago prima di trasferirsi in Brasile dove ha incontrato i due artisti che lo accompagnano in questo concerto, Guilherme Granado (tastiere, sampler, synth e voce) e Mauricio Takara (cavaquinho, percussioni e electronics). Insieme creano quello che Mark Corroto su AllAboutJazz ha definito “un approccio moderno al tropicalismo brasiliano, che tiene conto dei progressi nella manipolazione del suono”. Immancabili le proposte vitivinicole della cantina ospite.

Sul set di Zoran, il mio nipote scemo

Per tutti gli appassionati di cinema, natura e vino imperdibile l’appuntamento con Jazz&Wine and…cinema che alle ore 11.00 propone Esterno/Giorno con Zoran, passeggiata cinematografica in pullman proposta da Casa del Cinema di Trieste: un viaggio cinematografico ed enogastronomico alla scoperta delle splendide colline del Collio goriziano che hanno fatto da sfondo a Zoran, il mio nipote scemo, opera prima del regista goriziano Matteo Oleotto e vincitore del Premio del pubblico “RaroVideo” – Settimana della Critica alla 70ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia del 2013. Con la guida del critico e giornalista cinematografico Nicola Falcinella, Esterno/Giorno con Zoran è un itinerario che prevede alcune soste per esplorare i luoghi immortalati nel film e una degustazione enogastronomica con i prodotti tipici del territorio. La gita termina con una degustazione nella cantina di Renato Keber, tanto cara al cast del film di Transmedia.

Per maggiori informazioni, prenotazioni e per consultare il programma completo di Jazz&Wine of Peace consultare il sito http://controtempo.org/

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