Convegno sulla mobilità internazionale dei pazienti

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Convegno a Lignano sulla mobilità internazionale dei pazienti: parola agli esperti il 7 ottobre

L’appuntamento è previsto per venerdì alla Terrazza a Mare di Lignano Sabbiadoro. Sul tavolo ci saranno opportunità di sviluppo e crescita, ma anche le problematiche e le nuove sfide per il futuro

“La mobilità internazionale dei pazienti. Opportunità per i Servizi sanitari regionali di Friuli Venezia Giulia e Veneto”. È su questo argomento che, venerdì 7 ottobre dalle 9.30, si confronteranno alla Terrazza a Mare di Lignano Sabbiadoro esperti, politici e direttori generali delle strutture sanitarie. L’appuntamento è promosso da Federsanità Anci Friuli Venezia Giulia e Veneto, di concerto con l’Azienda per l’Assistenza sanitaria numero 2 Bassa friulana-Isontina, il Comune di Lignano Sabbiadoro e Lisagest, con la collaborazione e il patrocinio di Federsanità Anci nazionale, delle Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto, e il Comune di Monselice, in provincia di Padova.
Al centro del dibattito ci sarà il ruolo sempre più rilevante nei servizi sanitari dei Paesi europei della mobilità sanitaria internazionale dei pazienti, nelle sue diverse accezioni, anche alla luce della recente Direttiva 24/’11 sulle cure transfrontaliere. Durante il convegno, si entrerà nel dettaglio di alcune riflessioni che riguardano le due regioni contermini: come si collocano i nostri servizi sanitari regionali, in particolare quelli con un alto impatto di attrazione turistica come in Friuli Venezia Giulia e Veneto? Quali sono le sfide organizzative che impegnano le Aziende sanitarie nell’offrire adeguati standard assistenziali ai milioni di turisti che scelgono i nostri territori quali mete per le loro vacanze? E infine, i servizi sanitari di altri Paesi europei si sono da tempo attrezzati per offrire prestazioni sanitarie di elevata qualità, a pagamento, a cittadini di altri Paesi. E le nostre Regioni come si stanno attrezzando? A questi interrogativi la giornata seminariale del 7 ottobre intende offrire risposte e spunti di riflessione, come illustrano, nella presentazione, Giuseppe Napoli, Presidente Federsanità Anci Fvg e Francesco Lunghi, Presidente Federsanità Anci Veneto.
«Nel mondo c’è un turismo che si muove per esigenze sanitarie, legato anche alla disponibilità di strutture e servizi che si trovano sul territorio – sottolinea Massimo Brini, assessore a Turismo, ambiente, trasporti e viabilità del Comune di Lignano Sabbiadoro -: quando ancora la “nostra” azienda sanitaria si chiamava Ass 5 sono state stipulate delle convenzioni con assicurazioni russe, tedesche e di altri Paesi mirate a far utilizzare le nostre strutture senza costi aggiuntivi per questi visitatori. Il turista, dunque, aveva un motivo in più per scegliere la località. Oggi, buona parte di questi accordi è ancora attiva». Il venire a mancare di certe possibilità, però, è un freno, come spiega ancora Brini: «La soppressione del punto nascita e del reparto pediatria dell’ospedale di Latisana hanno intaccato negativamente l’immagine della località, penalizzando fortemente residenti e turisti». Nel mentre, è entrato in funzione il nuovo Pronto soccorso di Lignano Sabbiadoro: «È una struttura importante – conclude l’assessore – che, mi auguro, in futuro potrà rimanere aperta più a lungo rispetto al termine classico della stagione. Quest’anno abbiamo avuto, nel mese di settembre, un grande afflusso di turisti e le aperture “a spot” nel weekend e le chiusure notturne non hanno assicurato una risposta efficace alle richieste. Di questo e molto altro parleremo venerdì al convegno, ribadendo l’interesse dell’Amministrazione comunale di Lignano per le esigenze di turisti e cittadini, ma anche la volontà di rendere più forte la collaborazione fra il Comune e le strutture sanitarie».
Tra i relatori, interverranno il sindaco di Lignano, Luca Fanotto, il presidente nazionale di Federsanità Anci, Angelo Lino Del Favero, l’europarlamentare Isabella De Monte, il presidente del Consiglio regionale, Franco Iacop, il vicepresidente e assessore al bilancio e patrimonio della Regione Veneto, Gianluca Forcolin (presidente onorario di Federsanità Anci Veneto), l’assessore alla Salute, Maria Sandra Telesca, la vicepresidente della terza commissione del Consiglio regionale, Renata Bagatin, il direttore della Direzione centrale Salute, Adriano Marcolongo, Enric Majolas, già direttore delle Relazioni internazionali del Dipartimento della Salute del Governo regionale della Cataluna (Spagna) e numerosi direttori generali del SSR del Fvg e del Veneto. Tra i primi: Giovanni Pilati (Aas 2 Bassa friulana – Isontina), Nicola Delli Quadri (ASUI Trieste), Pier Paolo Benetollo (Aas 3 Alto Friuli – Collinare – Medio Friuli), Gianluigi Scannapieco (Irccs “Burlo Garofolo” Trieste) e Mario Tubertini (Irccs Cro Aviano), nonché Leopoldo Comisso, progetto HoNCAB dell’Aas 2 Bassa friulana – Isontina.

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