LaCividina festeggia 40 anni con l’inaugurazione del nuovo showroom

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Domani il taglio del nastro alle 19.30 e una festa con ospiti da tutto il mondo

laCividina COMPIE QUARANT’ANNI E INAGURA IL NUOVO SHOW ROOM

L’azienda friulana nata nel 1976 e conosciuta a livello internazionale per i suoi divani e poltrone di design ha deciso di festeggiare il suo compleanno nel suo paese di nascita: a Martignacco. Ci saranno designer, collaboratori, istituzioni e tutti gli amici di sempre. Esempio di autentico made in Italy, l’impresa oggi guidata da Fulvio Bulfoni e Paola Mesaglio non ha mai delocalizzato e recuperato molti artigiani del territorio per non disperdere la loro conoscenza

Domani 16 settembre, LaCividina festeggia i suoi primi 40 anni di attività e inaugura ufficialmente il nuovo showroom.

L’azienda friulana – guidata da Fulvio Bulfoni e Paola Mesaglio, e conosciuta in tutto il mondo per le sue collezioni di poltrone e divani di design – ha deciso di celebrare questo traguardo con una serata di festa per la quale sono in arrivo ospiti internazionali, oltre che i collaboratori e gli amici ‘locali’, che ben conoscono la dimensione di questa impresa abituata a muoversi a ogni latitudine. Presenti anche le istituzioni con il sindaco di Martignacco (Udine) Marco Zanor, il presidente di Confindustria Udine Matteo Tonon e il presidente FederlegnoArredo Roberto Snaidero.

Il taglio del nastro è previsto alle 19.30 all’ingresso del nuovo showroom, posto nella piazza di Martignacco al primo piano del prezioso edificio novecentesco che in passato fu scuola elementare. Uno spazio espositivo all’interno del quale oggi trovano spazio straordinarie collezioni, nate dalla collaborazione con designer di fama internazionale e tradotte in realtà dalla capacità unica dei professionisti laCividina. Una capacità, questa, che ha permesso di conquistare progettisti e studi di architettura, oltre che di entrare in alcuni templi sacri del design, come nel caso recente del Centre Pompidou di Parigi.

La storia di laCividina, come tante storie di successo italiane, è la storia di una famiglia, quella dei Bulfoni. Nel 1976, Carlo Bulfoni, affiancato dalla moglie Diletta, inizia a produrre per conto terzi sedute imbottite che esprimono l’alto valore artigianale della produzione del nostro Paese, proprio quando il design italiano vive un momento di pieno di sviluppo.

Il passaggio generazionale segue un percorso naturale e si arricchisce della visione del figlio Fulvio che, insieme alla socia e compagna di vita Paola Mesaglio, valorizza il patrimonio di conoscenza creato dal padre. laCividina non è più un’azienda per conto terzi, ma inizia la produzione con il suo proprio marchio.

Oggi, ogni creazione laCividina presenta una forte personalità ed esprime un’accurata ricerca di stile e forma, resa possibile dalle collaborazioni che l’azienda avvia con designer e architetti internazionali.
Il resto, come allora, succede in quel di Ceresetto di Martignacco, dove si continua la tradizione del vero made in Italy. Nessuna delocalizzazione all’estero, nemmeno di fronte alle crisi che hanno attanagliato il nostro Paese. Anzi: le criticità hanno suggerito a laCividina di non disperdere il patrimonio di conoscenza e di dare lavoro agli artigiani del luogo in modo che non chiudessero.

Un perfetto esempio dell’eccellenza produttiva laCividina è il divano Osaka – indiscusso simbolo del genio creativo di Pierre Paulin che l’azienda ha rieditato nel 2013 in collaborazione con la moglie del designer francese scomparso nel 2009 – realizzato in ben 55 esemplari per l’allestimento del défilé Cruise 2015 di Louis Vuitton a Montecarlo. Non solo: lo stesso divano si può ammirare anche a Shanghai, nell’esclusivo concept shop 10 Corso Como che la fashion editor Carla Sozzani ha esportato in tutto il mondo, partendo da Milano; e come non citare il Centre Pompidou di Parigi dove, fino a pochi giorni fa, il divano ‘flessibile’ è stato protagonista della prima grande retrospettiva dedicata proprio a Paulin.
Nel mondo dell’arte contemporanea, ha trovato la sua giusta collocazione anche Windmill, la seduta che Constance Guisset ha disegnato ispirandosi alle pale dei mulini a vento, esposta come tributo al colore nella sua unicità al Chateau de Courcelles a Montigny-lès-Metz, in Francia e al Mudac di Losanna.

E come non annoverare le realizzazioni che vedono protagonista laCividina sul territorio nazionale, come il progetto di interior design curato dallo studio di architettura Matteo Thun & Partners per l’agenzia flagship di UniCredit, situata all’interno di UniCredit Tower, uno degli edifici del quartiere Porta Nuova – Garibaldi a Milano, parte di una delle principali riqualificazioni urbane a livello europeo, in cui si possono ammirare le sedute della collezione Serie 50. O, ancora, la nuova sede del campus Alcatel Lucent di Vimercate (MB), progettata dallo studio Garretti Associati in cui le più significative collezioni laCividina arredano le aree comuni e gli spazi di lavoro.

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