Udin&Jazz 2015: scintille di argento vivo per la venticinquesima edizione del festival friulano

UD&JAZZ 2015 pot pourri

La kermesse si afferma come una delle più importanti manifestazioni italiane del settore, e conferma il proprio ruolo di riferimento storico e di promozione innovativa del jazz.
Un’edizione che rimarrà negli annali, quella di Udin&Jazz appena conclusa e gli organizzatori con grande soddisfazione ed entusiasmo tirano le somme di un quarto di secolo coronato dal successo.
Entusiasmante la partecipazione del pubblico (sempre gremite e attente le platee dei concerti) e molto evidente e positivo il risalto dato dalla stampa locale, nazionale e internazionale, oltre agli apprezzamenti ricevuti dalla più qualificata critica del settore e non.
Un’edizione, davvero d’Argento Vivo, che ha portato – più di sempre – nel capoluogo friulano artisti di fama planetaria che con la loro musica hanno cambiato il corso della storia (su tutti Ron Carter, Caetano & Gil e Chick Corea); ma che non si è sottratta alla propria missione di valorizzazione del territorio, lasciando grande spazio, come sempre, ai più significativi progetti locali, tutti accolti con grande favore per la loro qualità e il loro spirito innovativo (dal trio di Massimo De Mattia ai Barabba’s, da Juri Dal Dan&Bearzatti ad Aiar di Tuessin).
Sono risultati sempre interessanti i progetti collaterali che mai come quest’anno hanno coinvolto, nei numeri e nella partecipazione, il pubblico del festival: su tutti la mostra “I Cento Scatti” di Luca D’Agostino – excursus fotografico storico di grande pregio – ha visto migliaia di visitatori e momenti di sincera emozione grazie ai ritratti dei più grandi artisti passati da Udine (Ornette Coleman, Abdullah Ibrahim, Randy Weston, Paul Bley, Michel Petrucciani, Wayne Shorter, Lester Bowie, John Zorn, Bill Frisell, Paul Motian, Charlie Haden…).

Il laboratorio performativo “L’ombra della vetta”, in collaborazione con Eupragma di Fabrio Turchini, ha poi saputo collegare ancora una volta il jazz alla formazione di una mentalità che si esprime in ogni ambito: culturale, sociale e nei rapporti di gestione aziendale.
Anche la nuova produzione di Euritmica – “Armenian Dream” (un progetto artistico e culturale di grande spessore dedicato al sacrificio armeno a cent’anni di distanza) si è sviluppata proprio nel periodo del festival e ha riscosso (nelle sue tappe al Mittelfest di Cividale del Friuli, a Palazzo Grassi di Venezia e a TriesteLovesJazz) enorme successo, consolidando ancora una volta l’associazione Euritmica come punto di riferimento culturale e centro di progettualità di assoluto valore.
Significativamente incrementata la presenza dei giovani che hanno reso vivace Udin&Jazz tra il pubblico, tra gli artisti e nel backstage: ottima la risposta da parte degli studenti delle scuole di musica e dei Conservatori (ma anche di alcune scuole superiori ed Università della regione) che hanno collaborato con entusiasmo alla realizzazione del Festival e ne hanno sostenuto le sorti come artisti, come pubblico o come generosi collaboratori dello staff.
Sempre significativa, infine, la ricaduta di visibilità sul territorio in termini di turismo culturale: alberghi, esercizi commerciali e – significativamente – musei, gallerie, monumenti hanno aperto le loro porte ai numerosi “turisti del jazz”, accorsi a Udine dal resto dell’Italia, ma anche da Germania, Austria, Slovenia, Croazia richiamati dai nomi proposti al Festival.

I numeri del Festival

Il PUBBLICO
I biglietti venduti sono stati oltre 6000, mentre la partecipazione complessiva del pubblico è stimata intorno alle 13000 persone: si pensi che soltanto la notte bianca ha richiamato oltre 3000 giovani al Castello e circa 2000 sono stati i presenti a quello che più volte è stato definito “il concerto dell’estate 2015”: l’appuntamento con Caetano Veloso e Gilberto Gil a Villa Manin! Un risultato ancora più significativo in considerazione del fatto che il budget del festival è stato inferiore (in termini di fondi pubblici e di sponsor privati) a quello del 2014.
LO STAFF Nell’organizzazione e gestione del festival sono state coinvolte oltre 50 persone che hanno assolto agli allestimenti, produzione, accoglienza e comunicazione e al coordinamento dei vari momenti e spazi interessati.

LE ATTIVITÀ
30 gli appuntamenti musicali tra concerti e aperitivi jazz; oltre 160 gli artisti che si sono esibiti. Una decina gli appuntamenti di approfondimento con la mostra “I cento scatti”, il workshop performativo “L’ombra della vetta” e le numerose “Storie di Jazz”, incontri informali tra critici, giornalisti ed artisti che hanno preceduto i concerti della settimana udinese. 
Convincente anche il risultato delle Jazzin’Dinner: cene organizzate sul parterre dei concerti (nel bellissimo prato del Piazzale del Castello) che hanno visto una parte del pubblico cogliere l’opportunità di cenare in compagnia godendo della musica da una posizione privilegiata.

LA STAMPA
La stampa locale ha dettagliatamente seguito tutto il festival e con grande soddisfazione si sono consolidate alcune importanti relazioni di mediapartnership sul territorio: un ringraziamento particolare va all’attenzione dimostrata dalla redazione del Gazzettino, ma anche da parte di Instart e Radio Onde Furlane. 
Molti anche i giornalisti nazionali e internazionali che hanno assistito al festival in pianta stabile e ne hanno recensito le attività. Le testate rappresentate sono: RAI Radio 3 (che come sempre introdurrà nella sua programmazione serale alcuni concerti del festival in differita), Musica Jazz, All About Jazz, A Proposito di Jazz, Radio Beograd, Jazz Hot (Francia), Il Manifesto, Il Giornale, Il Giornale della Musica, Amadeus.net, Il Mattino di Padova, Panorama.it.

STAMPA CARTACEA LOCALE, NAZIONALE E INTERNAZIONALE 
Locale: Il Messaggero Veneto (Tempo libero, Giorno e Notte, Cultura e Spettacoli) / Gazzettino (edizioni nazionale, di Pordenone e di Udine) Il Piccolo (Cronache locali, Cultura e Spettacoli) /Il Friuli / La Vita Cattolica / Il Mattino di Padova (Cultura e Spettacoli, inserto estivo) Nazionale: Domenicale del Sole 24 Ore / Il Manifesto / QN (Resto del Carlino, La Nazione, il Giorno) / Il Fatto Quotidiano / Il Giornale / “IO Donna”, settimanale del Corriere della Sera Internazionale: Novi Glas / Glas Istre / Kleine Zeitung / Vecer  TESTATE ONLINE DI SETTORE
All About Jazz, Jazz Colours, A proposito di Jazz, Jazz Convention, Jazzitalia, il Giornale della Musica, Amadeus.net, Onda Rock, Rockol.it, Chitarre.it, All Music.

TESTATE ONLINE DI INFORMAZIONE
Oltre 150 i siti e portali informativi nazionali su cui sono apparse notizie sul Festival. Tra essi Panorama.it, Corriere della Sera, Repubblica.it, Ansa, Affari Italiani. RADIO E TV RADIO 1 nazionale (GR1 a cura di Claudia Fayenz; “Brasil” e “Suoni e Culture dal mondo” a cura di Max De Tomassi), Radio 3 (Radio 3 Suite Jazz a cura di Pino Saulo), Radio Popolare (a cura di Marcello Lorrai), Radio Beograd (a cura di Milenko Micanovic) Rai Sede del Friuli Venezia Giulia – Gr, Tg e programmi di approfondimento vari: oltre 50 passaggi e interviste; Rai – Programmi Sloveni, Radio Onde Furlane, Udinese Channel, TelePordenone, Tv Koper, Radio Koper, Radio Punto Zero, Radio Fragola, Radio Attività, Radio Spazio 103, Web Radio dell’Università di Udine.

LA COMUNICAZIONE Cartecea: a livello regionale: 18000 depliant, 16 mega poster 6×3 mt, migliaia di poster e locandine generali e specifiche.Social Network: gli “Insight” della pagina Facebook di Udin&Jazz testimoniano una copertura media settimanale dei post di circa 4200 visite. L’incremento dei “likes” dalla conferenza stampa di presentazione del festival alla data finale del festival è del 48%, i picchi di visibilità delle promozioni sponsorizzate sono arrivati a oltre 24.000 contatti. Twitter ha registrato un incremento considerevole di follower ma, soprattutto, una visibilità straordinaria per il festival grazie ai numerosi retweet e menzioni degli hashtag #UdinJazz2015 e #ArgentoVivo. Retweet e stelline anche da parte degli artisti di fama internazionale che hanno partecipato al festival (Veloso, Gil, Bollani, Rosenwinkel, Verheyen), da quelli regionali e dal pubblico, con commenti live sui concerti. Il profilo ministeriale @verybello ha dedicato alcuni tweet a Udin&Jazz, definendo il festival “colosso della musica”. Retweet da parte di media nazionali, regionali e istituzioni (Rai Radio1, Comune di Udine ecc.).

COLLABORAZIONI NAZIONALI E INTERNAZIONALI
Ljubljana Jazz Festival, Esslingen Jazz Fest, I-Jazz, Jazz FVG, Associazione Controtempo, TriesteLovesJazz, Caligola Mestre.

Udin&Jazz è organizzato da

Associazione Culturale Euritmica
via Caterina Percoto, 2 – Udine

con il patrocinio e il sostegno di
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 
Turismo FVG
Comune di Udine
Azienda Speciale Villa Manin
Fondazione Crup
Comune di Cervignano del Friuli
Comune di Palmanova

Main Sponsor
Reale Mutua Assicurazioni – Agenzia di Udine Dilena e Franz
Tecnoauto – Prontoauto

Partner tecnici
Conservatorio Statale di Musica Jacopo Tomadini
Eupragma 
La Feltrinelli
Phocus Agency
Confcommercio Udine e Udineidea
Osteria Alla Ghiacciaia

Con il contributo di
Friuladria Crédit Agricole

Media Partner
Rai Radio 3 
Il Gazzettino
Instart
Radio Onde Furlane

Con la collaborazione di 
ERT – Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia – Circolo Controtempo Cormons – Teatro Club Udine – Hybrida Udine – ARCI Udine – Vicino/Lontano Udine – Amici della Musica di Udine – Fondazione Luigi Bon Feletto Umberto – Groove Factory Udine – Scuola di Musica 55 Trieste 


Udin&Jazz aderisce a I-Jazz, Jazz FVG ed è partner di Jazz Festival Ljiubliana

Hai bisogno di una guida turistica personale per visitare Trieste? Scrivici: info@informatrieste.eu

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