Trieste – Grand Hotel Duchi d’Aosta

Hotel Duchi d'Aosta

Dal 1873 il Grand Hotel Duchi d’Aosta, situato a pochi passi dal mare, proprio nel cuore di Trieste, accoglie i suoi ospiti in un ambiente raffinato austro-ungarico che rende questo hotel unico. Il Thermarium Magnum – un centro benessere di charme con piscina a disposizione esclusiva degli ospiti dell’hotel – e il “Harry’s Grill”, un raffinato ristorante aperto da Arrigo Cipriani nel 1972, completano l’eleganza suggestiva che caratterizza questo palazzo incastonato nella magnifica cornice di Piazza Unità d’Italia, una delle piazze più belle d’Europa.

Indirizzo dell’albergo
Piazza Unita D Italia 2
34121 Trieste
Italy
Telefono: +39(040)7600011
Fax: +39(040)366092
E-mail: info@duchi.eu
Il Grand Hotel Duchi d’Aosta mantiene inalterato lo charme e l’elegante atmosfera mitteleuropea che da sempre lo contraddistingue.

[H4Come arrivare[/H4]
In piazza Unità d’Italia a Trieste
Provenendo dall’autostrada Venezia Tarvisio, proseguire fino al casello Lisert ed uscire a Sistiana, imboccare la strada Costiera in direzione Trieste.

Provenendo dai valichi di Rabuiese e Fernetti, imboccare la Sopraelevata, seguendo le indicazioni per Trieste.
Percorrere la Sopraelevata fino all’incrocio con viale Campi Elisi, proseguire lungo le “Rive” fino a Piazza Unità d’Italia.Giunti al bivio di Miramare, seguire le indicazioni per la stazione FS di Trieste, e al semaforo svoltare a destra, fino a raggiungere Piazza Unità d’Italia.

I servizi

Servizio in camera dalle 07.00 alle 23.00
Garage
Personal computer con pacchetto office e stampante a disposizione
Accesso internet ADSL (a pagamento)
Servizio lavanderia
Servizio facchinaggio dalle 07.00 alle 23.0
Portiere di notte
Baby sitting on request
Connessione internet wi-fi
Cassaforte con cassette di sicurezza
Impianto computerizzato antincendio con porte tagliafuoco a chiusura automatica

Fatta eccezione per la zona benessere l’albergo è privo di barriere architettoniche.

Finestre insonorizzate e totalmente oscurabili
Materassi e somier ortopedici
Lenzuola di lino
Armadi rivestiti in stoffa ed illuminati internamente
Stirapantaloni elettrico
Tv con radio pay tv e canali satellitari
Telefono in camera ed in bagno
Connessione internet ADSL gratuita (wi-fi o con cavo di rete)
Sistema hi-fi
Sistema di sveglia naturale con musica e luci
Climatizzazione regolabile individualmente
Cassetta di sicurezza per pc portatile
Frigobar
Allarme medico in bagno ed in camera

Accappatatoio
Ciabatte
Fax con linea diretta (on request)

Specchio di cortesia per signore
Specchiera a muro retroriscaldata anticondensa
Fon
Servizio di cortesia
Bilancia pesapersone
Pianta viva con luce fitogena
Vasca e/o doccia con sauna e idromassaggio

Il menù dei cuscini
Camera con letto king size (210 x 210 cm)
Camera per disabili
Camera con parquet e finiture anallergiche
Telefono portatile dect
Camere fumatori

La storia

La storia dei “Duchi” ha inizio nel 300 d.c., quando il suo progenitore, l’Hospitium Magnum, fu eretto in riva al mare per offrire ospitalità ai mercanti che affluivano nel porto di Trieste per rifornirsi di merci ed ai marittimi che vi soggiornavano nel periodo di sosta delle navi. Tra il 1727 ed il 1732 al suo posto venne eretta la “Osteria Grande”, che successivamente fu ampliata e restaurata assumendo la denominazione di Locanda Grande. Quest’ultima fu demolita nel 1847.

Solo nel 1873 i proprietari del fondo, le Assicurazioni Generali, incaricarono l’ing. Eugenio Geiringer di riedificare quello che diverrà l’Hotel Garni. Agli inizi del novecento l’albergo prende il nome di Hotel Vanoli, e nel 1912 viene introdotta l’energia elettrica. Il Grand Hotel Duchi d’Aosta acquista la denominazione attuale nel 1972.

Nel corso dei secoli molti personaggi illustri hanno alloggiato fra questi muri: l’infanta Maria di Spagna sposa di Ferdinando I, Federico Gonzaga duca di Mantova, l’ammiraglio Orazio Nelson, Giacomo Casanova, Carlo Goldoni per citarne solo alcuni.

L’8 giugno 1768 avvenne un grave fatto di sangue: l’archeologo Giovanni Winkelmann, scopritore di Ercolano e Pompei, venne pugnalato a morte dal suo amante.
Grande scalpore suscitò all’epoca il processo ad una testa coronata che qui avrebbe avuto una tresca con un suo servo, nel corso delle sue numerose visite a Trieste. Il gestore della Locanda Grande fu il principale teste a suo carico e nonostante non fosse mai stato smentito, la regina venne assolta.

In epoca recente ci hanno scelto Francis Ford Coppola, Ray Charles, Primo Levi, Edoardo de Filippo, Anthony Hopkins, Sting, Brian adams Alberto Sordi, Rita Levi Montalcini, Claudio Abbado, Bob Dylan, Joan Baez , la Regina Noor di Giordania

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