Categoria: eventi
Inserito: 29.08.2010 16:06

In occasione della Giornata anti-superstizione, indetta dal CICAP ("Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale" ), a livello nazionale, per venerdì 17 settembre 2010, il gruppo CICAP FVG sta organizzando un piccolo convegno sulla superstizione, che si svolgerà a Trieste presso la libreria Lovat, in Viale XX Settembre 20, al terzo piano dello stabile Oviesse. L'incontro inizierà alle ore 17.00 per terminare verso le ore 19.20.
L'evento si incentrerà sulla conferenza che la prof. Donatella Ferrante, dell'Università degli Studi di Trieste, terrà sulla superstizione e sul pensiero "magico" dal punto di vista della psicologia cognitiva. Si parlerà dei meccanismi cognitivi alla base delle nostre valutazioni, e di come questi favoriscano credenze magiche e ci rendano vulnerabili alla persuasione.
Seguiranno tre brevi interventi, tenuti da relatori appartenenti al CICAP Friuli Venezia Giulia, che affronteranno con taglio più generale il tema della superstizione. In particolare, verrà illustrata una carrellata di libri sull'argomento, mentre alle superstizioni diffuse nel mondo triestino, di ieri come di oggi, sarà dedicato un originale intervento, nel corso del quale scorreranno in una serie di fotografie luoghi e oggetti della città tradizionalmente legati a una fama di buon o cattivo auspicio. Il gruppo CICAP FVG ha svolto a tale proposito una piccola ricerca, basata sulla raccolta di testimonianze orali e scritte.
E' prevista la presenza di Margherita Hack, del presidente del CICAP nazionale e del presidente del CICAP FVG.
La serata si concluderà con un dibattito aperto al pubblico.
Programma provvisorioIntroduzione:
presentazione del CICAP, e della giornata nazionale contro la superstizione
a cura del gruppo CICAP Friuli Venezia Giulia e di Margherita Hack
Aspetti cognitivi delle credenze magiche
prof. Donatella Ferrante, Università di Trieste, Facoltà di Psicologia
Breve discussione con il pubblico
Quando la superstizione dà i numeri
dott. Stefano Polvi, CICAP Friuli Venezia Giulia
Carrellata di testi sulla superstizione
a cura del gruppo CICAP Friuli Venezia Giulia
Passeggiata fotografica tra le superstizioni triestine di ieri e di oggi
a cura del gruppo CICAP Friuli Venezia Giulia
Discussione finale con il pubblico
Il convegno, in occasione di un fatidico “venerdì 17”, intende affrontare in chiave critica il tema della superstizione, cercando di comprenderne le origini psicologiche e, nei limiti del possibile, anche le origini storiche. Il CICAP non ha però assolutamente alcun intento censorio e demonizzante verso la superstizione, che è un fenomeno popolare, un po’ folkloristico, ampiamente secolarizzato, e in larga misura innocuo. Il taglio generale dell’evento vuole essere piuttosto “leggero”: << si tratta di un modo allegro e simpatico per svelare la pochezza di certi rituali che, se presi troppo sul serio, finiscono per condizionare negativamente la vita delle persone >>, dice il coordinatore nazionale Massimo Polidoro.
Il messaggio fondamentale è che le superstizioni, anche se in qualche caso hanno un'origine comprensibile, ragionevolmente non hanno senso. In molti casi sono innocue, ma in qualche caso rischiano di influenzare negativamente le nostre vite, riempiendole di ansie e paure, senza arricchirle in nulla. Potremmo dire, scherzosamente che … essere superstiziosi porta male!
In ogni caso, a scanso di equivoci, va ribadito che la nostra è un'iniziativa leggera: non vorremmo mai obbligare nessuno a fare qualcosa che teme, o a privarsi di un adorato portafortuna. E’ solo un invito, per tutti, a riflettere su questi argomenti.