Da oggi in edicola a Trieste “La Gazzetta Giuliana”, il nuovo quindicinale pronto ad affiancare il quotidiano il Piccolo e La Voce di Trieste. Riportiamo, tratto dall’articolo “Qui comincia l’avventura…” di Lorenzo Lorusso (direttore responsabile), un significativo stralcio che ben illustra questa nuova iniziativa, con i nostri migliori auguri:
“””Molti lettori si chiederanno perché Gazzetta e perché Giuliana, la risposta è presto data. La gazzetta era una antica moneta veneziana fuori corso, proibita a Firenze, ma che equivaleva ad una crazia toscana. Pertanto, batter le gazzette voleva dire – e da qui l’etimologia della parola – servirsi di moneta proibita, cioè contravvenire alle regole. Nel 1563 (data, però, non certa) uscì il primo foglio di carta periodico di informazione che costava una gazzetta e ne prese anche il nome. Una informazione, dunque, libera e non controllata dal potere di turno, rara sia a quei tempi sia oggi. Come i nostri lettori sanno i grandi gruppi editoriali sono controllati e finanziati dalla politica, alcune notizie che interessano i comuni cittadini non passano perché vengono filtrate e spesso anche manipolate ad arte. Noi, invece, cercheremo di dare ai lettori un servizio scevro dalle bardature dei compromessi, senza censure di sorta, il Gruppo Editoriale che sostiene questo giornale avrebbe potuto, più comodamente, costituirsi in cooperativa ed ottenere dei finanziamenti pubblici che poi, forse, avrebbe pagato in termini di libertà. Ha scelto, invece, la strada più difficile, costituendo una società a responsabilità limitata al fine di potere dare ai lettori un servizio di qualità di cui, in questo momento, il territorio giuliano ha profondamente bisogno. Un periodico che non si ferma al territorio triestino ma che copre tutta la Venezia Giulia, sovente dimenticata dalla classe politica e dalle istituzioni.”””.